Diego Papoccia si racconta: “Bilancio positivo nonostante l’infortunio”

Diego Papoccia

Bilancio positivo per il campione Diego Papoccia. L’atleta tesserato per la Runners Team Colleferro si racconta quando manca poco al termine di una annata ricca di soddisfazioni.

“Mi sarei magari aspettato qualcosa di più. Un infortunio ha limitato il mio rendimento e sono stato costretto a rinunciare a qualche gara alla quale tenevo in modo particolare. Però sono riuscito a vincere otto classiche in tutto il Lazio, ottenendo anche più di qualche piazzamento. Una stagione quindi più che positiva nonostante tutto”.

Andiamo a conoscere meglio l’atleta ciociaro. Quante ore al giorno dedichi agli allenamenti?

“Almeno due ore al giorno. Lavoro ad Anagni dalle ore 8 alle 16.30. Porto sempre con me il vestiario per allenarmi e, appeno esco dalla fabbrica, vado ad allenarmi al Casaleno di Frosinone e, una volta a settimana, nella pista di Atletica del “Natali” di Colleferro”.

Quanto è importante per te la vicinanza della famiglia?

“La famiglia per me è tutto. Oltre a mia mia moglie Antonella, ho due splendidi bambini, Matilde e Matteo, che mi danno una spinta eccezionale. Matilde è la più grande e, sin da piccola, non è mai mancata alle gare. Quando non vinco si rivolge alla mamma e dice: “Papà non vince più” e si mette a ridere. Segno evidente che lei, come anche il fratellino, ci tiene al suo papà e vorrebbe vederlo sempre sul gradino più alto del podio. A me basta che siano contenti e crescano con gli insegnamenti e l’esempio che noi genitori dobbiamo sempre trasmettere loro”.

Il momento più bello vissuto in questa stagione?

“La partecipazione dal 5 al 15 settembre scorsi a Jesolo ai Campionati Europei amatoriali. Aver gareggiato nella mia categoria, la Master 45, con campioni come lo spagnolo Fernandez Santamaria, che poi ha vinto il titolo, l’irlandese Maurice Mcmahon e l’inglese Jeff Prest, solo per citarne alcuni, mi ha riempito di gioia. Mi sono classificato al quarto posto, un piazzamento eccezionale per essere stata per me la prima volta”.

Soufyane Layla e Diego Papoccia

E quello nella tua lunga carriera?

“Indubbiamente quando sono diventato due anni fa campione italiano sia dei 10 che dei 5mila metri amatoriali su pista. Ma i momenti più belli li ho vissuti, e mi auguro possa viverli ancora a lungo, tutte le volte che sono salito sul podio insieme ai miei figli”.

I ringraziamenti a questo punto appaiono doverosi verso chi ti sta sempre vicino…

“Intanto non posso che ringraziare la Runners Team Colleferro che mi segue e sostiene in ogni momento, a cominciare dal presidente Soufyane El Fadil. E poi Marco Romano che mi allena e mi dà utili consigli per cercare di fare sempre meglio. Senza dimenticare naturalmente la mia famiglia che, come detto, mi supporta in ogni momento della giornata”.

Programmi per il futuro?

“Nell’immediato ci saranno i Campionati italiani a squadre. E poi mi preparerò per le gare individuali in programma l’anno prossimo. Per altri tre/quattro anni gareggerò ancora nei Master 45, con la speranza di confermare i risultati sin qui raggiunti e poi, passando nella categoria superiore, forse sarà più facile vincere. Scherzi a parte, è importante stare bene fisicamente e senza infortuni, come accaduto invece quest’anno”.

Fin qui Diego Papoccia, ormai un pezzo di storia del podismo ciociaro.

A cura dell’ufficio stampa Tommaso Cappella