Gerardo Gatta: “Un vero runner ora sa come deve comportarsi”

Gerardo Gatta

Tra le discipline sportive che stanno suscitando discussioni in questo delicato momento è da annoverare l’atletica leggera, in particolare quanti praticano, soprattutto a livello amatoriale, il podismo. Tra le tante realtà presenti in Ciociaria c’è senza dubbio lAtletica Ceccano, presieduta da Gerardo Gatta, già delegato provinciale della Fidal. Con lui si analizza l’attuale situazione.

“Intanto sono perfettamente d’accordo con quanti affermano che la salute viene prima di tutto. Anche noi ci siamo visti costretti ad annullare la 16a edizione della “StraCeccano” inizialmente in programma il prossimo 10 maggio. Anche perché, qualora dovesse tornare tutto nella normalità nei prossimi giorni, cosa che tutti ci auguriamo, non ci sarebbero più i tempi per organizzare la gara. Francamente non sarebbe proprio il caso di improvvisare.  E poi è stata annullata anche la gara di Arce, in programma domenica 29 marzo e valida per il “Grand Prix Lazio”. Molti podisti dell’Atletica Ceccano tra l’altro si erano iscritti anche alla Maratona di Roma, compreso il sottoscritto e mia moglie Luisa Tiberia, oltre alla Roma-Ostia, naturalmente annullate, anche se resteranno valide le iscrizioni per l’edizione dell’anno prossimo. Insomma un quadro preoccupante, ma ora è bene pensare alla salute e sperare che tutto torni alla normalità”.

In questi giorni il governo potrebbe varare ulteriori restrizioni circa la possibilità di correre all’aperto. Sarebbe un duro colpo per le migliaia di runner sparsi in tutta Italia.

“La Fidal ieri ha emanato un comunicato che condivido in pieno ed ha dettato una decina di regole da rispettare da parte di quanti corrono: runner non ci si improvvisa. E chi non ha mai corso non è proprio il caso che inizi ora. Correre senza sapere come farlo può nuocere alla salute. Per chi già è runner, oggi si corre solo per conservare la salute…la tua e quella di chi ti sta vicino. Per fare questo in primis corri da solo, se vedi altri che corrono, allontanati. E se prima correvi 1 ora, oggi bastano 20 minuti. Fai le scale più volte al giorno ed ottieni lo stesso risultato. E se tutto questo non è possibile, stai a casa e fai esercizi di tonificazione muscolare. Ma tutto questo il vero runner lo sa. Aiutaci a farlo diventare buon senso comune e buone pratiche condivise”.

E, infine, un doveroso messaggio agli studenti. Che esperienza ci porteremo dietro dopo questo tragico momento che sta vivendo il mondo non solo l’Italia? Gerardo Gatta, da insegnante, risponde così.

“Gli studenti, attraverso le nuove tecnologie, stanno svolgendo lezioni online e questo è un grande beneficio, perché sembra che così possa essere salvato l’anno scolastico. Questa è un’esperienza terribile, ma che va accettata e che ci sta facendo capire che, richiamando un tantino il nostro motto “Insieme è bello”, tutti uniti sconfiggeremo il Coronavirus e, forse, ci ha anche dato l’opportunità di essere più vicini ai nostri cari. Non ho figli, ma sia io che mia moglie Luisa abbiamo tutti e quattro i genitori anziani ma, ringraziando Dio, in buona salute. Ecco, per concludere, approfitto per rivolgere un grande invito a tutti perché ci si prenda cura delle persone fragili e più esposte a questa epidemia. Non ci resta quindi che attendere che tutto ciò finisca quanto prima”.