Rari Nantes Frosinone: Spinelli lascia la prima squadra e torna al settore giovanile

Fabrizio Spinelli

Dopo due anni Fabrizio Spinelli lascia la guida della prima squadra de L’Automotive Rari Nantes Frosinone. Subentrato in panchina nel finale della stagione 2017/18, il tecnico romano ha raggiunto i play off promozione al primo tentativo alla guida dei senior. La sua squadra stava ben figurando anche in questo 2019/2020, prima che il Covid-19 fermasse tutto.

Ora, di comune accordo con la società, coach Spinelli tornerà ad occuparsi del settore giovanile gialloblù, di cui sarà responsabile tecnico e allenatore di U15, U17 e U20, oltre che figura centrale nell’appena avviato progetto del nuoto agonistico.

“Ringrazio il presidente Vincenzo Russo che due anni fa mi ha dato questa enorme possibilità – rivela Fabrizio Spinelli. – Allenare la prima squadra è stata un’esperienza
che mi ha dato molto, sia dal punto di vista umano che tecnico. Importante è stata la collaborazione con il prof. Fabio Sarti, istruttiva e stimolante quella con Massimo Giordani. Non me ne vogliano tecnici e dirigenti: la riconoscenza più grande va al gruppo che ho avuto l’onore di allenare. Purtroppo la pandemia ci ha rovinato una stagione che ci avrebbe visto fino all’ultimo a combattere per la promozione. Ora si volta pagina: insieme alla società, ho scelto di dedicarmi a tempo pieno a questo nuovo progetto pluriennale. In più, avrò la possibilità di dedicarmi al 100% ai ragazzi delle giovanili, che per ovvi motivi in questi ultimi due anni ho trascurato troppo”.

Le parole del presidente Vincenzo Russo

“La società viene prima di tutto. E Fabrizio, da vero uomo squadra della Rari Nantes Frosinone ha accettato di occuparsi di nuovo del settore giovanile. In questo particolare
momento storico, le categorie giovanili rischiano più dei senior: il pericolo principale è perdere ragazzi e attrattiva, a causa di questo virus. Fabrizio è un volto storico della Rari Nantes, sempre presente in più ruoli nella società. Per questo vogliamo che il suo ritorno al settore giovanile sia una spinta per consolidare quanto fatto finora e, perché no, per aumentare i numeri e acquisire nuove leve, che sono linfa vitale per ogni club.

Quando ci siamo messi seduti a tavolino per parlarne, Fabrizio ha compreso le esigenze senza esitare un attimo, rinunciando anche a una squadra a cui è legato, proiettata, speriamo, verso risultati importanti. Gli sono molto grato e lo sosterrò, come sempre, in ogni sua attività nel settore giovanile. Perché ogni decisione di Fabrizio in questi anni è sempre stata volta alla crescita di tutta la Rari Nantes Frosinone. E questo, ognuno di noi,
non può far altro che apprezzarlo”.