Vincenzo Russo: “La Rari Nantes Frosinone è una società solida”

Vincenzo Russo

“È difficile, se non impossibile, pensare di ricominciare e terminare questa stagione. Forse è meglio già programmare la prossima: in ogni caso, noi siamo pronti per entrambe le cose”.

Questo il messaggio principale del presidente della Rari Nantes Frosinone Vincenzo Russo, riportato nell’intervista di Alessandro Biagi pubblicata su Il Messaggero. Il problema, infatti, è grosso ed esteso a tutte le società pallanuotistiche d’Italia. Il coronavirus ha bloccato allenamenti, campionati e impianti sportivi in tutto il Paese, mettendo in crisi società, atleti e addetti ai lavori di ogni settore. Per ora, la FIN prende tempo, rimanda il verdetto finale e chiede aiuto al governo. Tante le spese di manutenzione di una piscina, per non parlare degli stipendi dei lavoratori, sospesi e a rischio concreto di evaporare del tutto.

Le parole del presidente Vincenzo Russo

“Abbiamo il merito e la fortuna di essere una società solida. Se la Federazione scegliesse di andare avanti, da parte nostra non ci sarebbero problemi. Prima della sospensione, la nostra prima squadra stava andando bene in Serie B, rispettando i pronostici come uno dei club più accreditati al salto di categoria. In caso di annullamento, saremmo dispiaciuti ma ancora più agguerriti: stiamo già lavorando per preparare la prossima stagione. E a questo punto dell’anno, lo avrei fatto anche con il campionato in corso. in caso di annullamento l’intenzione è di confermare in blocco i giocatori che già fanno parte dell’organico, inserendo un paio di giovani del vivaio. valuteremo alternative solo se un senior scegliesse di andare altrove”.

Il settore giovanile

“In questi quattro anni abbiamo fatto enormi passi in avanti con le nostre categorie giovanili. Abbiamo sei formazioni tra l’U11 e l’U20, che ogni stagione migliorano di qualità, accrescendo anche il numero di iscrizioni. Nonostante questo, il rischio di perderne molte a settembre è elevato. Il nemico principale della ripartenza è la paura: spero che il virus non costringa i genitori a privare i ragazzi della loro passione. La prossima stagione agonistica deve poter cominciare nella massima sicurezza. Spero che la FIN possa aiutare tutte le società sportive sue affiliate, che rischiano di sparire. E per concretamente intendo sia a livello economico, sia con un abbassamento delle spese, considerando le tasse di iscrizione, le tasse gara e gli spazi acqua già pagati per questa stagione. Inoltre, mi auguro anche che il territorio di Frosinone possa rispondere presente, come ha sempre fatto. Come ho già detto, per la prima squadra non ci sono problemi, quindi ogni sponsorizzazione verrà dirottata sui giovani. È mia intenzione andare incontro alle famiglie e sollevarle da parte delle spese necessarie alla pallanuoto”.

A cura dell’ufficio stampa Rari Nantes Frosinone