Rari Nantes, Russo: “Obiettivo è migliorare rispetto all’anno scorso”

Francesco Perillo
Fonte: ufficio stampa Rari Nantes Frosinone

Rari Nantes Frosinone, il punto della situazione di Vincenzo Russo. Il  presidente della compagine ciociara ha analizzato la stagione dei suoi ragazzi tra presente, futuro e i nuovi arrivati. Attraverso i canali ufficiali del club ecco le parole di Russo, partendo dal settore giovanile della Rari Nantes: 

“Quest’anno abbiamo inserito Andrea Di Martino nello staff tecnico. Lo conosco dai tempi della Latina Pallanuoto: ha esperienza e l’entusiasmo giusto per abbracciare il nostro progetto. I numeri dei nostri tesserati, però, sono ancora bassi, il nostro settore giovanile non arriva ad avere i classici quindici giocatori per categoria come avviene, ad esempio, per le squadre romane. Speriamo di invogliare più ragazzi di Frosinone a fare una pallanuoto di qualità. L’obiettivo della società è di creare nel tempo una prima squadra con più ragazzi provenienti dal territorio: per questo cerchiamo di coltivarceli fin dalla scuola pallanuoto”. 

Rari Nantes, il punto di Vincenzo Russo
Fonte: ufficio stampa Rari Nantes

Grazie a un duro lavoro estivo, la prima squadra è stata rinforzata là dove lo scorso anno aveva avuto problemi. Ci sono stati nuovi innesti e tante conferme importanti. In casa Rari Nantes il punto della situazione è affidato a Vincenzo Russo: 

“In estate abbiamo preso due centroboa: Marco Aiello, giocatore navigato, di peso con cui ho già vinto un campionato di B, e Giorgio Ambrosini. Con Giorgio, giovanissimo, ci siamo salvati in A2. Poi abbiamo rinforzato la parte buona con Giovanni Barberini, che ha soli 20 anni ma già tre stagioni di A2 alle spalle. A parte sbagliata, invece, abbiamo sopperito alla partenza di Schettino con l’arrivo di due giocatori: Alessandro Lucci e Marco Orlandi. Credo che la squadra sia più forte, siamo completi e abbiamo più cambi rispetto allo scorso anno”. 

La stagione agonistica è ormai alle porte. Il presidente ha le idee chiare sugli obiettivi della sua Rari Nantes: 

“Nella mia vita ho sempre seguito un principio guida: l’importante è partecipare, ma vincere è meglio. Ho una mentalità vincente, accetto la sconfitta con rispetto per l’avversario ma anche con grande spirito di rivalsa. Il nostro obiettivo è migliorare quello che abbiamo fatto l’anno scorso”.