Scuba Frosinone: il bilancio stagionale di Antonio Efficace

Il basket saluta la stagione

Il basket dilettantistico saluta definitivamente la stagione. La Scuba Frosinone scrive il bilancio di questa particolare annata tramite le parole del presidente Antonio Efficace:

“Vorrei salutare le famiglie dei nostri tesserati e tutti coloro che ci sono vicini. A loro dico che dispiace tanto aver interrotto la nostra quotidianità fatta di pallacanestro e sana aggregazione, ma in questo momento la cosa più importante è stare al sicuro e fare la nostra parte per contrastare la diffusione del Covid-19.

Il bilancio di questa annata è positivo. Con i senior chiudiamo in seconda posizione, un risultato eccezionale se si considera che in corso d’opera abbiamo perso il nostro centro titolare. Questa mancanza è diventata l’occasione per dare ancora più spazio ai nostri ragazzi, elementi del 2002, 2003 e 2004 all’esordio assoluto. Abbiamo oltre 200 iscritti, anche grazie al lavoro e all’entusiasmo degli istruttori minibasket che costituiscono il motore del nostro club”.

Il palazzetto di Frosinone ha visto crescere l’entusiasmo partita dopo partita. 

“Quest’anno al palazzetto si è respirato un entusiasmo per il basket che a Frosinone non si vedeva da anni. Le famiglie dei nostri iscritti si sono strette ancora di più intorno alla società. si è creato un legame che cercheremo di coltivare nei prossimi mesi. Questo rapporto sta venendo fuori anche adesso, con la grande partecipazione che stanno riscuotendo le iniziative social ideate dal nostro staff.

Mi confronto con allenatori e dirigenti per farci trovare pronti non appena ci sarà la possibilità. Vorremmo riaprire il palasport al più presto per ritrovare la bellezza della nostra quotidianità. Penso che ora ci sia bisogno di ottimismo”.

Come si ripartirà?

Ora, però, resta da capire come si riprenderà nella prossima stagione dopo uno stop che, inevitabilmente, lascerà strascichi. 

“Le società come la nostra, attive a livello regionale, sono il cuore pulsante del basket italiano e ricoprono un ruolo importantissimo nel tessuto cittadino. Spero che la FIP possa venire incontro a queste realtà, restituendo almeno in parte quanto le società hanno dato nel corso degli anni. Bisognerà rimodulare i costi per consentire alle varie squadre di ripartire quando l’emergenza sarà finita. Il Comune dovrà fare la propria parte per quanto sarà nelle sue possibilità, magari partendo dall’abbassare l’importo dovuto per la gestione degli impianti”.

Il basket dilettantistico saluta la stagione. La salute pubblica, adesso, è la prima necessità.