La Scuba Frosinone lancia la didattica a distanza

La didattica insegna sempre

Lo sport italiano resterà fermo per il Coronavirus. La Scuba Frosinone però non ha intenzione di bloccarsi. Così come stanno facendo gli istituti scolastici, la società gialloblù fornisce ai suoi iscritti forme di didattica a distanza.

La didattica insegna sempre. Ogni giorno lo staff elabora esercizi fisici e tecnici diversificati per età, inviandoli ai ragazzi che possono eseguirli a casa. Allenatori e istruttori restano a disposizione per chiarimenti e correzioni. Questo è il modo migliore per mantenersi in forma. La società frusinate si sta focalizzando sulla cultura cestistica, inviando ai giovani materiale informativo riguardo i più grandi interpreti e avvenimenti della storia della pallacanestro. Racconti di campioni che potranno essere d’ispirazione, inserendo contenuti in inglese per far esercitare i ragazzi al di fuori dell’ambito sportivo. La didattica insegna sempre.

Grande successo ottenuto dal contest social dedicato ai più piccoli. A loro, tramite i genitori, è stato chiesto di realizzare un disegno o qualsiasi tipo di elaborato a tema basket. La opere verranno pubblicate sui canali della Scuba e quelle che otterranno più “mi piace” verranno premiate con gadget, a emergenza finita. Possono partecipare tutti, anche i non iscritti, inviando gli elaborati sui canali social della società oppure all’indirizzo email stampa.scuba.frosinone@email.it.

Stuzzicante la challenge per supportare la campagna #IoRestoACasa lanciata dal Governo. Bisogna fare canestro a casa, anche utilizzando una pallina di carta e un semplice cestino della spazzatura, per poi pubblicare il video, invitando altri amici a fare lo stesso. Un modo per unire la grande community degli appassionati di basket. I giocatori della prima squadra l’hanno già promossa. Per partecipare è sufficiente realizzare un video, pubblicarlo sul proprio profilo Instagram e taggare @scuba_frosinone con l’hashtag #CasaScuba.

Il Coronavirus  non potrà fermare la grande passione per il basket, con la speranza di tornare al più presto a divertirsi in campo.