“Un caffè con la Scuba”: le voci dei protagonisti

Un caffè con la Scuba

Si è svolta a Frosinone, presso la sede di Real Caffè in Via dei Salci, l’iniziativa “Un caffè con la Scuba”. Una chiacchierata nel corso della quale i protagonisti della stagione gialloblù (dall’Under 16 alla Serie C) hanno fatto un bilancio della prima parte di regular season, proiettando lo sguardo al futuro e soprattutto mettendo in mostra lo spirito che anima la società del capoluogo ciociaro.  Ha preso subito la parola il presidente Antonio Efficace:

“Porto avanti questa attività da 20 anni ed è sempre un piacere vedere così tanti ragazzi indossare con orgoglio la maglia della città di Frosinone. Ad oggi abbiamo quasi 200 tesserati, oltre alla prima squadra e a un gruppo di genitori senior che si allenano in orari serali. Quest’anno io e gli altri dirigenti abbiamo rinunciato anche alle vacanze estive per perfezionare la gestione del palazzo dello sport. stiamo salvando questa struttura dall’incuria, rendendola una location adatta per diversi eventi. Devo ringraziare chi mi aiuta sacrificando il suo tempo, per noi confrontarci ogni settimana con le altre squadre è uno stimolo importantissimo. Chiedo ai ciociari di darci fiducia perché la prima squadra può togliersi diverse soddisfazione, come società siamo pronti anche ad effettuare delle aggiunte al roster qualora ce ne fosse l’opportunità, vogliamo entrare nei playoff e da lì tirare le somme, provando a giocarci le nostre carte”.

È intervenuto anche l’head coach della prima squadra, Francesco Calcabrina:

“Sono qui da cinque anni come allenatore delle giovanili e da tre in Serie C, l’ambiente Scuba è ideale per lavorare nel migliore dei modi, lo dico come tecnico ma penso sia così anche per i giocatori. La società non mette alcuni pressione e sta raccogliendo risultati importanti”.

Le dichiarazioni dei giocatori 

Successivamente hanno preso la parola alcuni giocatori della prima squadra, a partire dal capitano Renato Rocchi:

“La passione per la pallacanestro e l’ambiente speciale che c’è in questa società mi aiutano a continuare nonostante l’età avanzi. Cerco di mettere la mia esperienza al servizio dei compagni e di portare tranquillità nei momenti più delicati. Faccio parte della Scuba da anni e ho visto una crescita costante”.

Ha parlato anche Lorenzo Briglianti, nella tripla veste di giocatore, allenatore delle giovanili e istruttore minibasket:

“Conosco questa realtà da diverso tempo, due anni fa sono stato chiamato sia per giocare sia per allenare e non ho esitato. il progetto mi ha convinto immediatamente e mi sono sentito a casa fin da subito. Il gruppo della prima squadra è molto valido, ci alleniamo benissimo ma parlare ora di obiettivi sarebbe prematuro. Tutti vogliamo giocare per qualcosa d’importante e puntiamo ad essere dove conta nella parte conclusiva della stagione, non ci nascondiamo: speriamo di arrivare fino in fondo”.

“Un caffè con la Scuba”, una bel pomeriggio con i protagonisti del sodalizio canarino. Prossimo impegno per la Scuba, quello del 7 Dicembre (ore 18:30), quando al Casaleno arriverà la Scuola Basket Roma.