AMB Frosinone verso il big match, Filippo Cellitti: “Nettuno favorita ma non è la partita decisiva”

Fabrizio Santoro

Il grande giorno è arrivato. Domani alle ore 16.30 si troveranno di fronte al Palazzetto dello Sport di Tecchiena AMB Frosinone e Lele Nettuno. La squadra di Cellitti affronta la capolista del girone C, ora distante un solo punto in classifica e già sconfitta nel match di andata. Lo scorso ottobre, infatti, i ciociari si imposero 4-3 sul terreno dei lidensi grazie alla tripletta di Collepardo e al gol di Valenti. 

Ma domani sarà un’altra partita e soprattutto l’occasione per il sorpasso in vetta. Tocca al giocatore-allenatore dell’AMB Filippo Cellitti presentare il big match della seconda giornata di ritorno in Serie C2.

“Rispetto alla gara di andata non è cambiato nulla. Il Nettuno è squadra costruita per salire, hanno l’obbligo di farlo in quanto hanno speso e programmato molto bene prendendo anche a dicembre ottimi giocatori. Mi aspettavo un rendimento simile in quanto hanno 6-7 elementi che lo scorso anno hanno fatto il play off di C1. Devo dire che all’andata hanno creato molto e mi hanno impressionato per costanza e determinazione e un’ottima fase difensiva”.

Filippo Cellitti si aspettava un simile rendimento dall’AMB Frosinone? 

“Noi siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa. Sapevo di avere un’ottima squadra nonostante la giovane età. Sinceramente sono rimasto sorpreso da tutti, Campus in primis, un giocatore tecnicamente oltre categoria. E non dimentico Collepardo. La sorpresa è di sicuro Ceccaroni, ragazzo con doti eccelse.  Comunque tutti i ragazzi sono cresciuti e se stiamo lottando così è solo merito loro, non è facile tenere il passo di una armata come il Nettuno o essere sopra a squadre come Heracles e Aprilia. Sono orgoglioso dei ragazzi e, inoltre, essere imbattuti se non sbaglio insieme a  Ferentino in tutti e 4 i gironi è un onore. Calcolando anche  l’impiego di 2000 e 2002 come, ad esempio, Luciani, pro e recchia”.

Filippo Cellitti

Lele Nettuno e AMB Frosinone sembrano aver fatto il vuoto, quella di domani è la partita decisiva? 

“Non è assolutamente decisiva in quanto siamo solo alla seconda giornata di ritorno. Di sicuro è una gara che può cambiare lo stato d’animo delle squadre. Noi partiamo sfavoriti ma anche all’andata era così. Loro hanno l’obbligo di vincere il campionato, noi cercheremo di rendergli la vita difficile da sabato fino alla fine consapevoli già di aver fatto tanto”.

Nelle ultime gare interne il Palazzetto di Tecchiena ha registrato un notevole aumento di spettatori, cosa ti aspetti domani?

“Mi aspetto un palazzetto pieno come sempre e anche di più. Andiamo in campo a difendere la “territorialità ciociara”. Concludo facendo i complimenti a tutte le realtà ciociare che stanno affrontando i rispettivi campionati augurando di arrivare ai loro obiettivi”.