Stop obbligato, Filippo Cellitti: “Speriamo di tornare presto alla normalità”

Sosta obbligata
FOTO: ALBERTO D'OVIDIO

Stop obbligato anche per il calcio a 5 ciociaro. Almeno fino al prossimo 3 aprile non vedremo in campo le nostre formazioni. Prima di raggiungere i rispettivi obiettivi, infatti, tutti corrono verso la stessa direzione, tutti lottano contro lo stesso nemico. Tutti vogliono vincere la partita contro il Coronavirus. 

Intanto anche il futsal tira i remi in barca in attesa di tornare alla normalità. L’allenatore-giocatore dell‘AMB Frosinone Filippo Cellitti commenta così la situazione:

“Stop inevitabile. Sarà molto dura tornare in campo. Prevedo che ci saranno partite ogni tre giorni ma la salute viene prima di tutto. Speriamo di tornare presto a giocare in modo da poter tornare alla normalità”.

Anche l’AMB Frosinone ha predisposto allenamenti personalizzati per i singoli calciatori: 

“Insieme al prof abbiamo deciso di fare una programmazione personale divisa su micro-cicli. Il primo sarà di tre giorni e il secondo di quattro alternando resistenza alla velocità, forza e velocità. Speriamo in questo modo di mantenere la condizione lasciata prima della sosta obbligata”.

Prima dello stop, però, grande soddisfazione per l’AMB Frosinone. La vittoria nell’andata dei quarti di Coppa Lazio contro il Ferentino consente di credere maggiormente nella final-four:

“Il passaggio del turno è aperto, abbiamo il 50% delle possibilità di andare avanti. Due gol di vantaggio sono pochi in questo sport, soprattutto contro una squadra come il Ferentino che, a mio avviso, può annoverare la miglior rosa dei quattro gironi di Serie C2. Tornando alla partita credo che la vittoria sia stata meritata. Un successo frutto del lavoro dei ragazzi che ci permette di essere l’unica squadra ancora imbattuta di tutta la C2 regionale”.

Sosta obbligata e al rientro in campo, ancora incerto, molto probabile un tour de force. Al momento l’AMB Frosinone, nel girone C, deve recuperare un solo punto alla capolista Lele Nettuno. Le partite ravvicinate saranno un problema?

“Sicuramente è meglio rincorrere perché hai poco da perdere. Noi vogliamo innanzitutto consolidare il secondo posto, situazione che ci permetterebbe di fare i play-off sempre in casa fino alla finale. Ma se il Nettuno dovesse perdere punti, di sicuro saremo pronti a sfruttare l’occasione. E poi, ovviamente, speriamo di arrivare alla final four di Coppa Lazio, sarebbe un’altra soddisfazione. Colgo l’occasione per fare i complimenti a tutti, società e giocatori, che al primo anno sono lì a lottare su tutti i fronti”.