Legio Sora, Gismondi: “Questa pausa arriva nel nostro momento migliore”

Una pausa che ha rotto l'incantesimo

Una pausa che ha rotto l’incantesimo. La Legio Sora è costretta a fermarsi proprio nel suo periodo più favorevole. L’emergenza sanitaria non ha risparmiato neppure il calcio a 5. Lo stop delle attività sportive ha stravolto i piani di svariate squadre. Manuele Gismondi ha espresso il suo punto di vista:

“Siamo forzatamente inattivi. Due settimane fa ci eravamo allenati ed il sabato avevamo sostituito la partita di campionato con un’amichevole. Poi dalla settimana successiva avevamo già deciso di sospendere senza aspettare il divieto che poi è arrivato. La nostra è una struttura comunale e, quindi, ancor di più soggetta alle regole nazionali. E’ stato un peccato perché stavamo attraversando un ottimo momento ed avevamo recuperato, finalmente, quasi tutti gli elementi. Adesso questo stop lungo, senza la possibilità di allenarsi in gruppo e singolarmente, ha azzerato il lavoro e la programmazione fisica”.

La svolta era arrivata nel mese di gennaio:

“c’è rammarico perché, dopo mesi difficili e risultati negativi, avevamo raggiunto un buon livello e qualche risultato positivo. Che la stagione fosse complicata, lo avevamo preventivato già da agosto. Squadra nuova con giocatori provenienti dal calcio a 11 o alla prima esperienza nella categoria. Nessun mister per scelta e non per mancanza di soluzioni. Dalla Coppa di settembre e fino alla sosta natalizia abbiamo raccolto pochi punti ma Da gennaio la squadra ha fatto un salto di qualità nella concentrazione e nella tenuta nervosa. Sono arrivati punti con ottime prestazioni contro squadre più attrezzate. La spinta è arrivata dall’alto livello atletico dei ragazzi che, a parte malanni di stagione ed infortuni, non hanno mai saltato un allenamento. Seppur condannati ai play out, il livello dei singoli e della squadra era in crescita ed eravamo fiduciosi di raggiungere la salvezza. Questa sosta ha rimescolato  le carte creando un enorme punto interrogativo”.

Una pausa che ha rotto l’incantesimo. La Serie C2 aspetta novità sul futuro del campionato.