Città di Sora, Valentini: “Dopo sei stagioni mi sento in una famiglia”

Max Pagnoni

Un bomber sul fiume Liri. Davide Valentini è top scorer e simbolo del Città di Sora. L’epidemia del Coronavirus ha interrotto i tornei di calcio a 5La voglia di tornare sul parquet è altissima e si nota anche dalle parole dell’attaccante volsco:

“Secondo la mia esperienza il calcio a 5 non ha nulla a che vedere con il calcio a 11. Venendo da lì ci si deve abituare alla velocità di gioco, a tutti i movimenti e alle rotazioni. Se hai una società e dei compagni che la pensano allo stesso modo, che ti sostengono e hanno fiducia in te, diventa tutto più facile.

L’anno scorso abbiamo giocato un grande campionato ma ci mancava qualcosa per la vetta. Il Ceccano aveva una marcia in più. Vincere è sempre difficile e per farlo tanti tasselli devono essere al loro posto”.

Ormai Davide Valentini è un punto fermo del Città di Sora:

“Dopo sei anni di militanza bianconera mi sento parte integrante della squadra. Ne abbiamo passate tante fra gioie e dolori e nonostante tutto ho avuto molte richieste anche per categorie superiori. ma io posso dire di essere a casa mia in famiglia!

Se anche quest’anno fino alla sosta ho realizzato 38 reti il merito è soprattutto dei compagni. Se la squadra non gira non puoi nemmeno immaginare di arrivare ad un traguardo simile. Stiamo facendo un grandissimo campionato sbagliando poco o niente. Speriamo che questa pandemia possa finire in fretta e di tornare in campo per riuscire a prendere questa grande soddisfazione che si chiama Serie C. Andrà tutto bene!”.

Un bomber sul fiume Liri. Davide Valentini racconta il momento attuale in casa Città di Sora con rilevanti dichiarazioni.