Virtus Sora: Oresti si dimette dopo lo stop contro Fontana Liri

Una Virtus Sora irriconoscibile

Una Virtus Sora irriconoscibile naufraga contro la Fortitudo Fontana Liri. Occorrerà riflettere e ponderare le scelte in un momento delicatissimo, coinciso anche con le repentine dimissioni di mister Massimo Oresti, decisamente un fulmine a ciel sereno. Giorni difficili per la società volsca tanto più che tra meno di una settimana si tornerà già a giocare per il primo derby della stagione contro il Ginnastica e Calcio Sora.

La Virtus Sora parte con il freno a mano tirato, solo un Baldesarra in giornata di grazia riesce a mantenere il match in equilibrio per i primi dieci minuti. Al 10′ arriva il vantaggio della Fortitudo con Forlini, abile a ribadire in rete una corta respinta. Il raddoppio è solo questione di secondi, con lo stesso Forlini che decide di mettersi in proprio e trafiggere Baldesarra. I padroni di casa sembrano in balia degli eventi e prestano il fianco alle folate offensive ospiti: sale in cattedra Gianmarco Bianchi che firma prima il tris al 18′, grazie ad una conclusione di interno destro sotto l’incrocio dei pali e cala il poker al minuto 25.

Raggiunto il limite dei cinque falli, la Virtus commette altre due ingenuità che si traducono in altrettanti tiri liberi. Della trasformazione si incarica lo stesso Bianchi, che arrotonda  il risultato al 27′ e al 30′ del primo tempo. Nel mezzo la rete del momentaneo 1-5 siglata dopo una percussione dalla zona sinistra del campo da Tomassi, al terzo centro stagionale.

Il secondo tempo si apre sulla stessa falsariga della prima frazione. A marcare punti per prima è sempre la Fortitudo, questa volta con Jacopo Bianchi, che supera Baldesarra in uscita con un tocco morbido. La Virtus organizza una  reazione che sortisce però  l’effetto di condurre alla rete di capitan D’Ambrosio, bravo a raccogliere sotto porta un suggerimento di Vinci al 54′. La Fortitudo continua a premere e perviene addirittura al 2-8, ad opera del solito  Gianmarco Bianchi.

È Gemmiti, per la Virtus Sora a realizzare il tiro libero concesso dall’arbitro allo scadere accorciando sul definitivo 3-8. Una Virtus Sora irriconoscibile. Al termine della gara giunge la doccia fredda delle dimissioni del tecnico, che costringeranno i dirigenti agli straordinari in vista della gara in trasferta di venerdì 15, contro il Ginnastica e calcio Sora.

Il tabellino

Virtus Sora: Baldessara, D’Ambrosio, Gemmiti, Marziale, Perna, Rombolà, Hebeja, Capuani, Tatangelo, Vinci, Tomassi.

Fortitudo Fontana Liri: Roscioli, De Angelis, Forlini, Conte, Greco, Bobba, Martino, Grimaldi, Di Palma, Sera, Banchi J, Bianchi G.

Marcatori: Forlini (F) 10’ e 12’; Bianchi G. (F) 18’, 25’, 27’, 29’; Tomassi  (VS) 30’; Bianchi J. (F) 35’; D’Ambrosio (VS) 54’; Bianchi G. (F) 55’; Gemmiti (VS) 59’.