Alessandro Del Grosso nuovo tecnico del Sora

Il Sora ha un nuovo allenatore. Dopo l’esonero di Ezio Castellucci e il breve avvicendamento con il mister della Juniores Aldo Gerardi, la panchina bianconera è stata affidata ad Alessandro Del Grosso. L’allenatore classe 1972 acquisisce così un’eredità importante in un momento estremamente delicato.

La carriera di Alessandro Del Grosso

Un passato da calciatore e un presente da tecnico: tra il 1998 e il 2001, ha giocato in serie A con le maglie di Salernitana e Bari, collezionando 120 presenze complessive e realizzando una sola rete, quando militava con i granata, a San Siro contro il Milan. Poi tanta serie B e C con Catania, Napoli, Pisa, Teramo, Chieti, Catanzaro, Martina, Celano e Val di Sangro. Come allenatore, nel 2014-15 ha guidato la formazione abruzzese del Francavilla in Eccellenza. L’anno successivo è tornato alle giovanili, come tecnico dei Giovanissimi della Virtus Lanciano, mentre nella stagione 2016-17 allena l’Olympia Agnonese in Serie D, raggiungendo per la prima volta i playoff nella storia del club molisano. Nell’estate 2017 prende la guida del Lanciano, squadra con la quale vince la Prima Categoria abruzzese e nella stagione 2018-19 conquista la promozione in Eccellenza.

Sora ha un nuovo allenatore: le dichiarazioni

Il primo a prendere la parola è il presidente del Sora Giovanni Palma, il quale spiega la decisione di affidare la panchina a mister Alessandro Del Grosso:

“E’ una mia scelta personale che ho fatto dopo un incontro avuto con il mister martedì scorso a Roma. Posso dire che abbiamo messo in panchina una persona che rispecchia il nostro modo di intendere il calcio, sia dal punto di vista tecnico che emozionale. Sono contento che abbia accettato e sono convinto che faremo bene. Chiedo solo massimo impegno. ci tengo a ringraziare Aldo Gerardi per aver gestito questa fase di transizione”.

Con queste parole, invece, saluta la sua nuova piazza mister Alessandro Del Grosso. Il nuovo tecnico bianconero farà il suo esordio domenica sul terreno di gioco del Campus Eur.

“Da parte mia ci sarà massimo impegno, poi chiaramente sarà il campo a parlare. Ho visto i ragazzi per la prima volta, qualcuno già lo conosco per averlo affrontato negli anni passati. C’è da pensare già a domenica, abbiamo poco tempo. Cercheremo di affrontare la gara nel miglior modo, anche mentalmente in quanto quando c’è un cambio i giocatori risentono di un piccolo momento di sbandamento”.