Sora, Fiorini: “Nel finale rigore evidente”

Quattro gare girone B

Dubbi su due decisioni dell’arbitro

Il pareggio al “Tomei” contro l’Itri ha lasciato tanto amaro in bocca ai bianconeri. Il Sora recrimina per la conduzione arbitrale. I bianconeri hanno condotto ad un senso la gara, costringendo l’Itri a farsi vedere pochissimo in avanti, ma senza andare oltre il pareggio un po’ perché i pontini si sono rifugiati in una difesa coriacea e anche “catenacciara”, un po’ perché la direzione del signor Ercole di Latina è uscita dal campo sporca di piccole e grandi macchie. Abbiamo esaminato le immagini assieme all’ex arbitro Vincenzo Fiorini, adesso anche dirigente bianconero:

“In questo caso si parla  di centimetri, se fuori o dentro l’area di rigore. Il contatto c’è stato e l’arbitro ha intuito subito l’intervento falloso del difensore. L’errore a mio avviso grave, soprattutto valutando la posizione del fischietto, è quello riscontrato a cinque minuti dal termine”.

Fiorini fa riferimento allo scontro tra Bucciarelli e Iguaddou nell’area di rigore dell’Itri, avvenuto al 40’ della ripresa. Il signor Ercole, in quel caso, concede addirittura il calcio di punizione alla formazione ospite:

“L’arbitro era a tre metri dall’episodio, senza nessun giocatore davanti, con un’ottima visuale. Bucciarelli prende il tempo ad Iguaddou e viene colpito, il pallone resta lì. Un calcio di rigore evidente. L’errore c’è, ma si sbaglia in Serie A, si sbaglia in Serie B, l’errore purtroppo è umano e adesso bisogna andare oltre”.

Il Sora recrimina per la conduzione arbitrale, c’è un pizzico di sfortuna e la condizione generale è da migliorare: il risultato è un pareggio che non può soddisfare l’ambiente volsco. I bianconeri, infatti, partiti con il chiaro intento di disputare un campionato di vertice nel girone B di Eccellenza laziale, si ritrovano nelle sabbie mobili della bassa classifica. Vero che la rosa è stata costruita nelle battute finali del mercato ma occorre iniziare a macinare gioco e punti al più presto.