Paliano, colpo Macciocca: “Orgoglioso di indossare questa maglia”

Loreto Macciocca

Bel colpo per il Città di Paliano. La squadra biancorossa, reduce da una stagione tra alti e bassi che ha rischiato di compromettere l’Eccellenza, è pronta per una nuova stagione senza troppi patemi. E, a giudicare dal mercato condotto finora, mister Francesco Russo avrà una rosa di tutto rispetto, con un reparto avanzato da fare invidia.

Dopo le conferme di Simone Matozzo e Yuri Fazi, infatti, ecco il primo volto nuovo. Si tratta di Loreto Macciocca, bomber che non ha bisogno di presentazioni reduce da anni molto positivi con la maglia del Città Monte San Giovanni Campano.

Le dichiarazioni di Loreto Macciocca

“Sono felice di venire a giocare a Paliano, è una realtà che conosco ma da spettatore, ora la praticherò dall’interno. Mi avvicino anche a casa, alla mia famiglia a Piglio. L’anno scorso ero nel Monte San Giovanni Campano, stavo bene, anche se la distanza territoriale era davvero tanta. Ho passato dei momenti indimenticabili, tre anni intensi specialmente l’ultimo.

Ci tengo veramente tanto a salutare e ringraziare la mia ex società dallo staff tecnico ai miei ex compagni, resteranno per sempre un pezzo importante della mia vita e magari quest’anno ci rincontreremo da avversari sul campo, visto che nella passata stagione abbiamo ottenuto la promozione in Eccellenza.

Il primo contatto con Paliano è avvenuto mediante Flavio Piacentini. Ci conosciamo da svariati anni e la sua chiamata ha aperto la strada alle seguenti trattative con il presidente Romolo, con il quale ci siamo subito trovati in accordo.

A Paliano conosco già i veterani diciamo cosi, Fazi, Matozzo e Romaggioli, anche mister Russo in realtà. Paliano è una piazza importante, so che c’è tanto entusiasmo e voglia di far bene, non vedo l’ora di divertirmi in campo con i miei nuovi compagni, quelli che ho nominato sono grandi giocatori molto ambiti. Per me è un motivo di orgoglio indossare la loro stessa maglia e sono anche curioso di come ci troveremo insieme in campo, è uno stimolo in più.

Futuro? Da giocatore di 36 anni per come la vivo io, non è più legato all’essere calciatore, nel senso che il pensiero principale non è più la carriera a tutti i costi. Subentra come obiettivo principale la voglia di far bene e restare su ottimi livelli anche divertendomi. Questo sarà il mio intento”.