Terra (MSG Campano): “Allestiremo una squadra capace di battagliare in tutti i campi di Eccellenza”

Ernesto Terra

Ernesto Terra: una colonna dietro la scrivania del Monte San Giovanni Campano. Da calciatore è stato un arcigno difensore in tante piazze calorose. Il suo rapporto con il sodalizio gialloblu poggia ormai su basi solidissime. Prima da giocatore, poi nella veste di direttore sportivo.

I vertici societari non gli hanno mai fatto mancare il loro sostegno, anche nei momenti complicati che la vita può mettere di fronte. Ernesto Terra quindi vuole ripagare al meglio la fiducia dimostrata. Il prossimo sarà il terzo anno in questo nuovo ruolo e l’intenzione è certamente quella di migliorare ancora.

Il Monte ha appena consacrato il sospirato ritorno nel torneo di Eccellenza laziale. Il salto si è materializzato dopo il blocco della stagione per le note vicende relative al Covid-19, quando però la truppa di mister Bottoni occupava il primato della classifica nel girone D di Promozione.

Partenza a fari spenti ma con grande consapevolezza

“Per la stagione 2019-2020 siamo partiti a fari spenti, sapendo di aver allestito una squadra che poteva darci soddisfazione battagliando su tutti i campi. Poi grazie agli uomini, allo staff e una società che ci ha sempre supportato, abbiamo fatto qualcosa di incredibile. Non eravamo partiti per un campionato di vertice ma, sapendo di aver messo sopra un buon gruppo, ci siamo resi conto che poteva e doveva essere l’anno giusto. Quindi i ragazzi ed il mister si meritavano, per i sacrifici fatti, questo primo posto”.

Nascerà un Monte coriaceo che renderà cara la pelle

“E’ motivo di orgoglio da parte della società e da parte nostra che ne facciamo parte, affrontare il massimo campionato regionale. Ci troveremo di fronte a squadre blasonate e attrezzate come Sora, Gaeta e altre. Vogliamo farci trovare pronti cercando di allestire una squadra che venderà cara la pelle da neo promossa. Siamo una piccola realtà che vorrà dare filo da torcere a tutti”.

Significativa gratitudine verso una società seria e competente

“Io devo molto alla società del Monte San Giovanni Campano. Perché sono stato giocatore e, una volta tolti gli scarpini, mi hanno dato la possibilità di lavorare con loro. Quindi da parte mia c’è il massimo impegno per ripagare la fiducia che mi è stata data, perché sono persone serie che meritano il meglio. Per me inizierà la terza stagione. conto di fare tanta esperienza perché è ancora presto, poi nella vita non si sa mai. Mi concentro esclusivamente nel cercare di far bene, per fare meno danni possibili perché nella vita si commettono inevitabilmente degli errori. L’obiettivo è garantire il massimo impegno per queste persone e per questa società che mi ha dato tanto ed è giusto ripagare la loro fiducia”.

In compagnia di Ernesto Terra abbiamo toccato anche l’annoso ma importante tema della selezione dei giovani talenti nel panorama calcistico del territorio ciociaro

“Se ad esempio prendiamo in considerazione il territorio sorano con 30 mila abitanti, con una piazza come Sora, i ragazzi va a prenderli fuori. Vuol dire che non c’è proprio nulla perché non si lavora adeguatamente sui settori giovanili. In questo territorio non c’è cultura e l’obiettivo è solo quello di far numero, per prendere i soldi e poi tutto finisce lì. Questo discorso dura da una vita . Però qualcuno c’è che lavora programmando. Sono andato a Cassino e lì da 2-3 anni stanno lavorando sul vivaio e i risultati si vedono con diversi 2002 e 2003 locali che giocano in prima squadra o vengono venduti.

In programma il Monte ha la realizzazione di una struttura nuova, non per quest’anno, che ci permetterà di lavorare ancor meglio sul vivaio. D’altronde questo è l’aspetto più importante per ogni società. Altrimenti ci si muove con le amicizie e i propri contatti. Bisogna seguire tanti ragazzi durante l’anno per vedere i loro progressi”.