Frosinone-Pescara, Nesta: “Domani una prova di maturità”

Alessandro Nesta

Il momento della verità per il Frosinone. Dal match di domani contro il Pescara alla sfida di Pisa che chiuderà il 2019 sono in programma quattro partite per capire il vero valore della squadra di Alessandro Nesta. Si parte, infatti, con la partita casalinga al cospetto degli abruzzesi, squadra giovane ma attrezzata per raggiungere i play off. Poi la trasferta contro la capolista Benevento, vera e propria schiacciasassi di questa prima parte di stagione. E, infine, la gara casalinga contro il Crotone e la chiusura all’Arena Garibaldi contro i nerazzurri, neopromossa che non sta assolutamente sfigurando.

Ma ora fari puntati sul match contro l’undici di Luciano Zauri. Fischio d’inizio domani alle 15 al “Benito Stirpe”. Alessandro Nesta alla vigilia del match spiega il valore della sfida:

“Dopo due vittorie di fila sarebbe importante continuare così. Per il morale del gruppo e di tutto l’ambiente ma anche per uscire dal groppo composto da tante squadre in classifica. Vincere non rappresenterebbe la svolta perché il campionato è ancora lungo ma sicuramente sarebbe una bella prova di maturità”.

Di contro, però, un Pescara che sta alternando ottime prestazioni a partite meno buone. L’undici di Zauri non ha ancora trovato la sua consacrazione.

“Il Pescara è una buona squadra. Sarà difficile da affrontare anche perché non sappiamo come giocheranno avendo tanti infortunati. Di sicuro hanno due calciatori importanti sulla trequarti come Galano e Machin, oltre a tanti giovani interessanti”.

E anche il Frosinone dovrà fare i conti con le assenze. Pesante quella di Rohden che, probabilmente, si rivedrà nel 2020.

“Perdere un calciatore é sempre un problema. Peccato perché rohden stava rendendo al meglio. Dionisi in diffida? Vedremo, nella mia testa ho già la squadra da mettere in campo. Sono pagato per fare delle scelte, cercherò di fare le più opportune”.