Frosinone – Cosenza: Nesta non rischia, per ora…

Alessandro Nesta
Fonte: Frosinone Calcio

Cinque punti in sei partite, troppo poco

Alessandro Nesta non rischia, per ora. Cinque punti in sei partite: bottino magro per un Frosinone partito con l’obiettivo di disputare almeno i play off e che, invece, si ritrova nei bassifondi della graduatoria. Il campionato è appena iniziato, il tempo per risalire la china c’è tutto ma i segnali arrivati finora sono tutt’altro che incoraggianti. La squadra di mister Alessandro Nesta fatica moltissimo a segnare con appena cinque reti all’attivo ma, allo stesso tempo, subisce troppo considerando i dieci gol al passivo.

Tecnico a rischio? A meno di ribaltoni l’ex allenatore del Perugia rimarrà sulla panchina del Frosinone anche in caso di sconfitta a Salerno. Alessandro Nesta non rischia anche perché durante la conferenza stampa convocata nella scorsa settimana prima del match contro il Cosenza il direttore dell’area tecnica Ernesto Salvini aveva sottolineato:

“in questo momento dobbiamo sforzarci affinché il progetto tecnico decolli e si pianifichi. E’ chiaro che questo progetto è sano e deve crescere ma per farlo ha bisogno di serenità”.

Parole che, quindi, escludono un repentino cambio di guida tecnica anche se, ovviamente, i risultati non sono dalla parte dell’allenatore. Le colpe, però, vanno equamente divise tra società, tecnico e calciatori ma il fatto che Nesta nell’ultima gara abbia deciso di “affrontare” la Curva Nord del Frosinone al termine di un match deludente e sobbarcato dai fischi è stato apprezzato.  Così come sono state accolte positivamente le parole del tecnico dopo la sfida dove Nesta ha ribadito che:

“se avessimo giocato male avrei mandato i giocatori, ma i ragazzi si sono impegnati tanto. I tifosi sono stati bravi, stanno dalla nostra parte. È giusto che tuonino anche loro”.

La prossima partita

Ora, però, c’è la sfida contro la Salernitana, l’occasione per passare dalle parole ai fatti. Mister Nesta, tra le righe, ha lasciato più volte intendere che in questo momento c’è bisogno di coesione tra tutti i fattori, dalla società ai calciatori e al tecnico passando per i tifosi. Perché uscire da questa situazione non è un’impresa per una squadra ricca di qualità come il Frosinone ma è necessario remare tutti dalla stessa parte.