Frosinone, 180 minuti di agonia o due partite per risorgere e sperare?

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Fonte: Facebook Frosinone Calcio

La retta via è stata smarrita. Senza se e senza ma. Il Frosinone nel match interno di ieri sera contro il Benevento ha toccato il punto più basso di questa sua stagione cadetta. Vero che la squadra di Pippo Inzaghi si è rivelata una autentica schiacciasassi in questo campionato ma è anche arrivata al “Benito Stirpe” con la pancia pienissima dopo la promozione matematica in Serie A.

Ma sul rettangolo verde dell’impianto frusinate i sanniti hanno messo in mostra qualità tecniche abbinate a tanta grinta e ad una fame di vittoria degna di una compagine in piena lotta per i suoi obiettivi. E il Frosinone? L’esatto contrario, purtroppo. L’undici di Nesta, ancora una volta, si è rivelato fragile emotivamente e scarico a livello atletico.

Gli ultimi quindici minuti della prima frazione  del match contro il Benevento rappresentano, forse, l’emblema del momento canarino. Appena trovato il pareggio grazie al gol di capitan Brighenti, infatti, i ciociari si sono sciolti inesorabilmente di fronte a Schiattarella e compagni che, attraverso una organizzazione tattica ben chiara, hanno affondato il dito nella piaga a suon di gol.

“Vorrei ma non posso”, è stato questo il leitmotiv a tinte giallo-azzurre dopo il momentaneo 1-1. Tante buone intenzioni ma poche idee e scarsissima lucidità. Tradotto, Frosinone mai in grado di spaventare veramente Montipò e sconfitta meritata.

E il dopo partita non ha regalato spunti positivi. Le dichiarazioni di Alessandro Nesta, infatti, lasciano intravedere un tecnico che le sta provando tutte ma non trova il bandolo della matassa. L’ex allenatore del Perugia appare, ovviamente, molto deluso ma allo stesso tempo amareggiato dal comportamento dei suoi sul rettangolo verde tanto da aggrapparsi alle assenze di alcuni calciatori.

Sinonimo di resa? Assolutamente no. Ma adesso, a 180 minuti dal termine della regular season, la domanda sorge spontanea. Saranno due gare di lenta agonia o due occasioni per risorgere e sperare ancora nella Serie A?