Frosinone, la striscia positiva si allunga

Frosinone, è la strada giusta

Frosinone, è la strada giusta. La squadra di mister Alessandro Nesta porta via un punto dal “Tombolato” contro il Cittadella e mette a referto il sesto risultato utile consecutivo. Per respirare aria di alta classifica c’è bisogno anche di un pareggio su un campo ostico come quello dei veneti, formazione abituata ormai da anni a stazionare in zona play off.

Gli aspetti positivi

Per la seconda partita consecutiva la porta di Francesco Bardi è rimasta inviolata. Come contro il Trapani, infatti, il Frosinone non ha subìto gol e, fatta eccezione per un tentativo di Iori dalla distanza e un guizzo di Diaw, la retroguardia canarina non ha corso particolari pericoli. Un trend molto importante per la squadra di Nesta, considerando anche che nelle prime cinque giornate erano stati nove i gol al passivo.

Ma il tecnico del Frosinone può sorridere anche per la condizione in crescendo di diversi elementi. Nelle prime giornate di campionato, infatti, elementi come Rohden, Haas o Dionisi non si erano praticamente mai visti mentre ora sono pedine fondamentali nello scacchiere frusinate.

Dove bisogna crescere

Se il reparto difensivo è sui binari giusti, non si può dire lo stesso dell’attacco. Partite contro Trapani e Ascoli a parte, infatti, il Frosinone non ha mai realizzato più di una rete. A Cittadella, complice un rettangolo di gioco al limite della praticabilità, si è creato davvero poco ma nelle precedenti uscite era stata la scarsa vena realizzata a determinare i pochi gol a referto. Più cattiveria nella metà campo avversaria e, forse, l’arrivo della condizione migliore per gli attaccanti canarini, da Ciano a Trotta senza dimenticare l’ultimo arrivato Novakovich.

Frosinone, è la strada giusta. Ma nel prossimo turno contro il Chievo l’esame è di quelli importanti e da non sbagliare. Un posto tra le grandi è dietro l’angolo ma anche lo spettro di quella bassa classifica assaporata fin troppo in questo inizio di stagione.