Frosinone-Livorno, le pagelle: sorpresa Zampano

Frosinone-Livorno: buon impatto per Novakovich

Frosinone-Livorno, le pagelle: a undici metri dall’inferno e…ritorno. La squadra di Nesta va vicina ad un’altra cocente delusione casalinga ma, fortunatamente, le nuove regole sul fallo di mano spingono il signor Pezzuto di Lecce a punire con il rigore un intervento di Morganella con il braccio. Dal  dischetto Camillo Ciano firma il gol vittoria, “impresa” non riuscita a Federico Dionisi ad inizio ripresa quando il numero 10 si era fatto respingere un penalty da Zima. Tre punti di importanza capitale per il Frosinone che esce dalla zona play out.

Frosinone-Livorno, le pagelle

Bardi 6.5 Al rientro dopo lo spavento di Perugia compie due buoni interventi. Salva i suoi con la parata nel finale su Murilo.

Brighenti 6.5 Con la difesa a tre l’ex Vicenza appare decisamente più sicuro. Da un suo colpo di testa nasce il rigore decisivo.

Ariaudo 6 Tiene a bada Mazzeo senza patemi. Qualche sbavatura in fase di impostazione.

Capuano 6.5 La traversa gli nega il secondo gol consecutivo. Attaccante aggiunto.

Zampano 6.5 Forse una delle sue migliori apparizioni con la maglia del Frosinone. Spinge con insistenza sulla corsia destra abbinando quantità e qualità.

Rohden 6 Finchè ha benzina nelle gambe è un valore aggiunto ma cala vistosamente nel secondo tempo.

Matarese 6  Entra col piglio giusto. Si crea un’occasione nel finale e calcia fuori. Valida alternativa.

Maiello S.V. Costretto al cambio dopo meno di dieci minuti.

Tribuzzi 6.5 Ormai ha preso confidenza con la categoria. Sbaglia poco o nulla ed è uno dei più propositivi.

Haas 6 Chiamato a ricoprire un ruolo non propriamente suo, si disimpegna con ordine senza “esagerare”.

Beghetto 6 Nei primi minuti prova ripetutamente il cross dalla sua corsia. Poi capisce che, probabilmente, non è il caso di mettere palloni alti in area con Dionisi e Ciano. Si mette in proprio con due conclusione con il destro. Intraprendente.

Ciano 6 La media tra 87 minuti negativi macchiati da un errore macroscopico e la freddezza che dimostra dagli undici metri in un momento decisivo.

Dionisi 5 L’unica insufficienza di giornata è per il calciatore più rappresentativo. Oltre al rigore sbagliato, tanti palloni persi in modo superficiale.

Novakovich 6.5 Il suo ingresso è determinante nell’economia della partita. Mette in apprensione tutta la difesa grazie alla sua mole e, per poco, non timbra il cartellino.