Il Frosinone torna a vincere ma quanta fatica

B in campo Santo Stefano

Frosinone 1 – Livorno 0

Frosinone, tre punti e poco altro. Tanta fatica, un gioco che ancora non convince ma finalmente la squadra di Nesta torna alla vittoria e si tira fuori dalla zona play out. Al “Benito Stirpe” contro il Livorno i ciociari rischiano un’altra brutta figura al cospetto di una formazione che lotta per ben altri obiettivi e che, fatta eccezione per un buon primo tempo, ha palesato tutti i suoi limiti nella ripresa.

La cronaca

La prima occasione da rete capita agli ospiti al 4’: il protagonista è Marras, il migliore dei suoi, che elude la marcatura di due avversari e serve l’accorrente Gasbarro, il numero 6 dal limite dell’area di rigore calcia bene ma trova la risposta di Bardi in angolo. Passano pochi minuti e l’occasione colossale capita sui piedi di Ciano che, servito all’altezza del dischetto, spara addosso a Zima. Il portiere ospite è bravo anche al 19’ quando disinnesca una conclusione ravvicinata di Rohden mentre non deve sporcarsi i guanti quando Beghetto, dall’interno dell’area piccola, calcia alto con il piede destro. Il Frosinone non riesce ad alzare il ritmo ma produce occasioni soprattutto da calcio da fermo: a pochi minuti dall’intervallo è la traversa a dire di no alla “zuccata” di Capuano, il più lesto a colpire su azione da corner.

Frosinone, poco da salvare

L’impressione è che la gara possa sbloccarsi solo con il colpo del singolo o con un episodio. E così potrebbe accadere ad inizio ripresa quando Boben stende ingenuamente Beghetto in area di rigore e l’arbitro Pezzuto decreta il penalty: dal dischetto si presenta Dionisi ma Zima si tuffa sulla destra e respinge. Il Frosinone sembra più determinato ma di occasioni se ne registrano poche: la più interessante arriva al 27’ grazie al neo entrato Novakovich, il suo diagonale è respinto dal portiere livornese con qualche affanno. Sembra essere una partita stregata per la formazione di Nesta ma al 42’ il colpo di testa di Brighenti trova la deviazione con il braccio di Morganella in area di rigore. Secondo penalty di giornata ma questa volta dagli undici metri si presenta Ciano che spiazza Zima e regala tre punti ai suoi.

Il tabellino

Frosinone: Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Zampano, Rohden (33’st Matarese), Maiello (9’pt Tribuzzi), Haas, Beghetto; Ciano, Dionisi (22’st Novakovich). A disp. Iacobucci, Bastianello, Citro, Salvi, Vitale, Szyminski, Krajnc, Eguelfi. All. Nesta

Livorno: Zima; Boben, Gonnelli, Bogdan; Del Prato, Rocca (32’st Morganella), Agazzi, Porcino, Gasbarro (22’st Murilo); Marras, Mazzeo (13’st Raicevic). A disp. Ricci, Plizzari, Coppola, Braken, L. Rizzo, Ruggiero, Morelli, A. Rizzo, Viviani. All. Breda

Arbitro: Pezzuto di Lecce
Ammoniti: Mazzeo, Brighenti, Beghetto, Rocca, Ciano, Marras
Note: angoli: 10-3 per il Frosinone. Recupero tempo: pt 2’, st 5′. Zima (9’st) ha parato un rigore a Dionisi.