Ceccano Academy, Pizzuti: “Difficile ripartire, il Comitato Regionale deve trovare soluzioni”

Il calcio giovanile soffre

Il calcio giovanile soffre per il Coronavirus. I vivai del panorama calcistico ciociaro devono affrontare un forzato stop. Il direttore generale del Ceccano Academy Antonio Pizzuti spiega la realtà rossoblu. Ecco le sue dichiarazioni:

“Concordo con le autorità che hanno deciso di adottare provvedimenti che debbono salvaguardare la nostra salute e quella dei nostri cari. chiaro che dipende tutto da noi su come debellare questo nemico, restando dentro casa e attenendosi alle disposizioni. Sono passati più di quaranta giorni da quando si è bloccata l’attività calcistica e le scuole sono state chiuse. Bisogna attenersi a queste regole.

Indubbiamente lo sport sta risentendo di questo momento. Per quanto riguarda il calcio, una volta cessata l’emergenza, non sarà facile ripartire non solo per la condizione atletica dei giocatori. I problemi sorgeranno anche per la manutenzione delle varie strutture, perché potrebbero andare incontro ad un degrado che richiederebbe tanto tempo per riportarle ad un utilizzo. Ho la vaga impressione che l’attività di questa stagione non possa ripartire e il Comitato Regionale dovrà trovare soluzioni che potrebbero anche scontentare. Questa è la triste realtà, almeno fino ad oggi”

La situazione prima dello stop

“Le nostre squadre stanno disputando campionati all’altezza. Under 17 e 16 sono in vetta ai gironi nel campionato provinciale, mentre a livello regionale, gli Under 15 stanno uscendo dai playout e gli Under 14 sono relegati nei bassifondi della classifica ma stanno acquisendo esperienza. Senza dimenticare le altre categorie, supportate molto bene da Giuseppe Visentin. Siamo affiliati al Milan Academy e, d’intesa con il responsabile tecnico rossonero Pisani, si stanno valutando alcuni elementi tra i 2009 e 2010. I ragazzi sono a casa e stanno seguendo le indicazioni impartite dai loro tecnici per tenersi in forma. Indubbiamente sono soddisfatto del lavoro svolto. Vorrei approfittare per annunciare che la School Cup in ricordo di Irene Di Mario, fissata per il 28 aprile al Popolla, è stata rinviata a settembre”.

Il calcio giovanile soffre per il Coronavirus. Questi sono giorni difficili.