Arnara, mano pesante del giudice sportivo

Arnara, piove sul bagnato

Arnara, piove sul bagnato. I nero-verdi, reduci da due sconfitte consecutive in campionato e dall’eliminazione in Coppa Lazio, devono fare i conti con le decisioni del giudice sportivo.

Attraverso il comunicato 136, infatti, la Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti i provvedimenti del giudice sportivo Ernesto Milia. Arnara, piove sul bagnato visto che la società ha ricevuto una ammenda di trecento euro perché “propri sostenitori, a fine gara, in campo avverso lanciavano all’indirizzo dei calciatori della squadra avversaria bottiglie d’acqua piene ed aste di bandiera che li raggiungevano senza procurargli conseguenze fisiche, nella circostanza gli rivolgevano frasi offensive e minacciose”.

E non solo: Roberto Di Stefano sarà indisponibile per ben quattro giornate. Come si legge sul comunicato, infatti, il calciatore dell’Arnara “a fine gara strattonava un avversario facendolo cadere a terra e tentando di aggredire altri avversari, nella circostanza rivolgeva all’arbitro ripetute espressioni offensive”. Come se non bastasse mister Torriero dovrà fare a meno nelle prossime due partite di Gianni Testa. L’attaccante è stato squalificato perché “a fine gara rivolgeva all’arbitro espressioni offensive”.

Decisioni difficili da digerire per i nero-verdi che, nelle prossime due partite, avranno scontri diretti molto importanti con Principato di Colli e poi a Casalvieri.

Per quanto riguarda il resto dei calciatori squalificati, invece, l’Atletico Pofi dovrà fare a meno di capitan Armando Rinaldi per una partita. Lo Scalambra Serrone non avrà a disposizione per il prossimo turno Giovanni De Bianchi. Due partite fuori causa per Christian Lisi dell’Atletico Collepardo.

Non è una situazione semplice nemmeno per il Torrice. Mister Sacchetti perde per ben quattro partite il difensore Alex Colapietro, il quale “a fine gara colpiva con uno schiaffo un avversario e successivamente spintonava altri avversari profferendo al loro indirizzo espressioni minacciose ed offensive”. Una giornata di stop, invece, per Mattia Calvani.