Città di Ceprano, mister Petrucci: “Ci aspettano quindici battaglie”

Città di Ceprano

Al termine del girone d’andata, il Città di Ceprano occupa il penultimo posto in classifica. Nonostante l’ottima prestazione fornita domenica scorsa contro l’Isola Liri, la compagine ciociara fatica ad allontanarsi dalle acque basse della graduatoria. La distanza che separa i cepranesi dalla quota salvezza è di cinque lunghezze, dunque non un divario eccessivo, ma d’ora in avanti sarà obbligatorio mettere qualche punto in cascina. Mister Gino Petrucci si dice fiducioso in vista del futuro ed è convinto che i suoi ragazzi possano mantenere la categoria. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore:

Mister come giudica il girone d’andata del Città di Ceprano?

“Il girone d’andata è stato difficile, ma sapevamo che avremo incontrato degli ostacoli. Siamo una squadra molto giovane, con diversi ragazzi classe 1999 e 2000 che partono titolari, per cui in diverse circostanze è emersa la nostra inesperienza. Detto ciò, credo che possiamo dire la nostra nel girone di ritorno. L’obiettivo salvezza è alla nostra portata”.

Nonostante una classifica deficitaria, dalle sue parole emerge grande sicurezza:

“Penso che la salvezza sia un traguardo ancora raggiungibile, anche perché stiamo lavorando molto bene. I ragazzi mettono grande impegno negli allenamenti, questo ci fa ben sperare per le prossime partite. Serve pazienza con i giovani, ma sono convinto che alla lunga verremo ripagati”.

A livello tattico pensa di cambiare qualcosa per cercare di dare una scossa alla squadra?

“Sicuramente qualcosa da cambiare c’è. Siamo andati avanti con il 3-5-2, ma i risultati non stanno arrivando. È probabile che una variazione del sistema di gioco possa darci maggiori frutti. Tutto dipende come sempre dall’attitudine dei miei calciatori, poiché non è facile adattarsi a un nuovo modulo”.

Domenica scorsa è arrivata la sconfitta contro l’Isola Liri. Al di là del risultato, c’è stata una prestazione positiva al cospetto della seconda forza del campionato

“Ce la siamo giocata molto bene. Di fronte avevamo un avversario importante, ma non ci siamo spaventati, anzi abbiamo fatto una partita di tutto rispetto. Purtroppo abbiamo pagato ogni minimo errore, del resto quando giochi contro formazioni più esperte non puoi permetterti passi falsi”.

Il prossimo match in programma è quello che vi vede opposti al Torrice. Che match si aspetta?

“All’andata vincemmo in quel di Torrice. Domenica sarà una gara da giocare con il massimo dell’attenzione e della concentrazione, altrimenti non ne usciremo vincitori. Da qui in avanti ci aspettano quindici battaglie, perciò se vogliamo salvarci occorrerà sbagliare il meno possibile”.