Mister Damiano Valenti lascia l’Atletico Pofi

Damiano Valenti

Termina l’avventura di mister Damiano Valenti sulla panchina dell’Atletico Pofi. Con un quarto posto congelato dall’emergenza Coronavirus finisce la storia del tecnico ciociaro alla guida del team caro al presidente Furtivo.

Mister Valenti ha affidato alla sua bacheca Facebook le parole per salutare l’Atletico Pofi.

“Oggi sono orgoglioso di lasciare una squadra sicura di sé, coraggiosa, capace di affrontare a testa alta ogni avversario. Una squadra che ha continuato ad allenarsi dal 3 marzo fino al 31 maggio nonostante tutto e con ogni mezzo, pur rispettando la quarantena.

Lascio un gruppo di bravi ragazzi e bravi calciatori. Ma soprattutto di uomini veri, cresciuti molto e che si sono “forgiati” ed esaltati nelle difficoltà.  Chi verrà dopo di me troverà una squadra che ha cultura del lavoro, che sa cosa significa impegno, professionalità, fatica e dare il massimo negli allenamenti e in partita.

È questa la migliore eredità che io possa lasciare e va ben al di là di qualche punto in più o in meno in classifica. Sono orgoglioso del lavoro fatto in questi due anni, insieme a tutti VOI e credo debbano esserlo anche la società, e i tifosi di questo paese.

Tifosi, amici, che porterò nel cuore. Sarò sempre legato a questi colori e a questa maglia, e mi sentirò  sempre un po’ pofano anche io. Ho dato tutto me stesso, oggi questo conta piu’ di ogni cosa.

Ho sempre pensato che io e i miei ragazzi non dovevamo chiederci cosa poteva fare POFI per per noi, ma cosa noi per POFI. Ebbene, ho continuato a ragionare così per due anni: dando tutto ciò che potevo.

Con questo gruppo fantastico abbiamo sempre avuto “in piedi” un patto: non avremmo fatto come i perdenti che trovano sempre una scusa, ma come i vincenti avremmo trovato una strada. E anche questa promessa è stata mantenuta. Non ci siamo mai lamentati, e abbiamo imboccato la strada per crescere in classifica e per crescere come gruppo.

E allora oggi come un cerchio che si chiude voglio usare una frase di un personaggio storico che una volta disse: «Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona». Ecco, io ho usato ogni istante, ogni minuto a disposizione come strumento per provare a migliorare questa squadra, per migliorare i ragazzi e per migliorarmi. Mi ero posto un obiettivo, l’ho raggiunto. E forse ne avremmo raggiunto un altro piu’ grande ancora.

Ora cerco un’altra sfida. Lascio senza avere un’altra squadra. La mia testa e il mio cuore mi dicono che è giusto interrompere qui.

MA NON PUO’ FINIRE SENZA DIRVI GRAZIE.

Damiano Valenti in una foto di archivio

Voglio abbracciare idealmente tutti i ragazzi della curva OPHIS: grazie per la fiducia, l’affetto e il sostegno che ci avete dato. SEMPLICI ma INTENSE, in una parola sola EMOZIONI, quelle vere, quelle che non si comprano. Sono un regalo dei tifosi sani e innamorati.

Voglio salutare e ringraziare la società e tutte le persone che ne hanno fatto parte in questi due anni. Dal presidente, al vice, a Stefano Frabotta, fino ad arrivare alle mitiche JESSICA e MELANIA. Grazie a GINETTO, grazie a MIMMO e ALESSANDRA, e grazie, perché no, anche al sindaco che quando ho avuto la “faccia tosta” di invitarlo nel nostro spogliatoio non si è tirato certo indietro.

Poi ci sono LORO. Ma non per importanza, perchè per me loro sono al primo posto:
NICO REALE, mister ALBERTO CERRONI, GABRIELE F., LUCA PALMIERI, IVANO NOBILI, ALESSANDRO ARPANTE e CRISTIAN DE NARDIS, gente che ha amato questi colori e questo gruppo, gente di spessore, importantissima per il raggiungimento dei risultati sportivi, gente a cui posso dire solo GRAZIE, il resto lo sanno bene.

L’ultimo di *grazie*, il più “significativo” devo spenderlo per i miei giocatori: mi hanno dato tutto quello che avevano. Mi hanno insegnato tanto, abbiamo vissuto emozioni forti, fortissime, NOI SAPPIAMO!!!

Spero di aver dato anch’io qualcosa a loro come allenatore e come uomo provando a trasmettere quei valori positivi che potranno tornare utili nella carriera e nella vita.

Non ci sono rimpianti, non c’è tristezza in me, solo gli occhi lucidi. Ma non bisogna piangere perché è finita ma sorridere perché è successo. E io vado via con un grande sorriso perché ritengo di aver allenato sempre “al massimo” l’ATLETICO POFI, commettendo magari errori, ma con la consapevolezza di non aver mai potuto dare niente di più, con la certezza di non essermi mai risparmiato per questo paese, MAI!!!

In bocca a lupo POFI, un grosso arrivederci, e un abbraccio affettuoso a tutti, nessuno escluso…ognuno di voi mi lascerà qualcosa di importante, ognuno di voi lo porterò nel cuore”.

Termina l’avventura di mister Damiano Valenti sulla panchina dell’Atletico Pofi. Adesso via al mercato: una società ambiziosa come quella pofana si attiverà per trovare una nuova guida tecnica di spessore. Un allenatore come Valenti, invece, farà gola a diversi club.