Pro Calcio Isola Liri: il successo è da attribuire ai giovani

La Pro Calcio Isola Liri è una delle protagoniste indiscusse del Girone I di Prima Categoria. La compagine biancorossa è attualmente seconda in classifica e vanta il miglior attacco, nonchè la retroguardia meno battuta. Un cammino assolutamente inarrestabile che la vede tre punti dietro la capolista Virtus Guarcino, ma con una gara da recuperare. Il segreto del successo sembra essere frutto della valorizzazione dei giovani appartenenti alla scuola calcio, i quali con il passare degli anni sono diventati parte integrante della prima squadra. Di seguito le parole di mister Bruno Mizzoni che risponde ad alcune nostre curiosità:

Mister la squadra ha avuto un rendimento incredibile nelle undici gare giocate. Qual è stata finora la vostra formula vincente?

“È bene sapere come ci si è arrivati a questi risultati importanti. Ci si è arrivati grazie alla passione e alla competenza di Luca Bruno ed Eduardo Cappitelli. Ci tengo molto a fare questi nomi, perchè sono loro gli artefici principali dei nostri successi. Questo è un progetto che ha richiesto anni per essere realizzato, dal momento che lo abbiamo costruito sui giovani che abbiamo educato e allenato sin da quando erano molto piccoli”.

Non è da tutti puntare sui giovani. Spesso si tende ad assicurarsi le prestazioni di giocatori già maturi, snobbando l’importanza di costruirsi un talento in casa.

“A questi livelli per raggiungere degli obiettivi non ci sono troppe alternative: o disponi di una certa capacità economica oppure devi avere passione e competenza. Certo ci vuole tempo, ma alla fine le soddisfazioni sono maggiori e ti rendi conto che basta mettere un po’ di impegno e competenza in quello che fai per raccogliere dei buoni frutti”.

Alla vigilia della stagione qual era l’obiettivo della Pro Calcio Isola Liri?

“Non è mai facile fare delle previsioni prima di una stagione e sinceramente non ci eravamo posti dei traguardi particolari. Posso soltanto dire che con il passare degli allenamenti alcuni dubbi che avevamo si sono sciolti. I ragazzi hanno dimostrato di avere doti tecniche di livello, ma soprattutto di possedere carattere e personalità. La scuola calcio ha trasmesso dei valori a questi calciatori, per cui il ruolino di marcia che abbiamo avuto non mi stupisce. Il nostro obiettivo attuale è quello di rimanere nelle zone alte della graduatoria e sono convinto che non avremo problemi in tal senso”.

Al di là dei risultati che arriveranno quest’anno, c’è un progetto a lunga scadenza?

“L’intento è quello di migliorarci anno dopo anno. Vogliamo portare questa squadra il più in alto possibile. Per farlo dobbiamo lavorare sulla mentalità dei giocatori, affinché si preparino ad affrontare categorie superiori. La nostra crescita si basa su un lavoro di natura tecnica e mentale. Questa è la strada che percorreremo”.