Carlini: “Ceccano non è tra le favorite. Vedo bene il Nettuno”

Carlini

Dopo quindici giorni di preparazione e dodici dall’esordio ufficiale in Coppa Italia (domenica 20 settembre), quando al “Popolla” alle ore 15,30 sarà di scena l’Anitrella, il tecnico Mirco Carlini appare alquanto soddisfatto del suo Ceccano.

Le parole di Carlini

“Bisogna dire che siamo di fronte ad un preparazione anomala per tutte le squadre dal momento che i giocatori sono stati fermi sei mesi rispetto ai soliti tre ma noi stiamo lavorando bene. Stanno dando una grossa mano il preparatore atletico professor Lampazzi e quello dei portieri Mario Protani. Sta venendo alle sedute di allenamento anche Fabiano Bragaglia, il tecnico della Juniores. Per quanto riguarda i nuovi sta gradatamente integrandosi Njie, il cui valore non è in discussione mentre Seppani e Lillo si sono già inseriti alla grande. La stessa cosa vale per Pisacane, un tantino in ritardo per via di un piccolo problema fisico in avvio di preparazione, ma il suo valore non si discute”.

Il calendario

“Ho letto da qualche parte che il Ceccano è tra le favorite alla vittoria finale. Ceccano non è tra le favorite. Intanto noi non abbiano un settore giovanile che ci permetta di mettere dentro giocatori già pronti. Abbiamo soltanto la Juniores provinciale e invece altre società, come per esempio Borgo Hermada e Nettuno hanno la Juniores Elite e quindi partono con un grandissimo vantaggio. Per me la superfavorita è proprio il Nettuno con tanta gente che ha giocato in D come Dell’Aguzzo, Trippa e Piro, uno degli esterni più forti in circolazione. E poi sono molto attrezzate Montenero, Borgo Hermada e il Cos Latina.

Del Sabaudia si sa poco però mi dicono sia una buona squadra dove milita Faiola che era qui a Ceccano nella seconda parte della scorsa stagione. Per quanto riguarda le ciociare davanti a tutte metterei l’Anitrella che ha conservato l’ossatura della passata stagione, dove è arrivata sesta, e ha inserito Agostini e Grillo, con quest’ultimo bomber dalle venti reti in su a stagione. Le ciociare sono tutte attrezzate. E vorrei citare anche l’Alatri che ha un centrocampo molto forte avendo ingaggiato Adamo, ex Primavera della Roma e che nella passata stagione ha fatto le fortune dell’Unipomezia, e Castellano. E poi terrei in considerazione anche Tecchiena e la neo promossa Sport Virtus Guarcino dove militano tanti miei ex giocatori”.

Carlini sulla Coppa Italia

“Alla Coppa Italia tengo tantissimo. Avendola vinta con l’Alatri so cosa vuol dire conquistarla. Forse è stato uno dei giorni sportivi più belli della mia vita perché al fischio finale ho vissuto un’emozione unica. Ce la vedremo subito con uno squadrone come l’Anitrella però l’affronteremo al “Popolla”. Dovremmo cercare a tutti i costi la vittoria. Sarà un match difficilissimo ma confido molto nella spinta della nostra meravigliosa tifoseria che, in questo periodo, si è ricompattata molto. I nostri splendidi sostenitori si stanno organizzando tantissimo in vista della nuova stagione e sul loro apporto puntiamo tantissimo perché per noi hanno sempre rappresentato il dodicesimo uomo in campo, a cominciare quindi dalla gara di Coppa Italia”.