Ceccano, il dg Milo: “Vogliamo essere tutelati dal CR Lazio”

Ceccano Calcio

Sono arrivate venerdì le proposte del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti riguardanti promozioni e retrocessioni in Serie D che verranno ratificate dal Consiglio Federale il 6 giugno. Salgono in serie C le prime dei nove gironi e retrocedono le ultime quattro. Per quanto riguarda le competizioni regionali patata bollente nelle mani dei relativi comitati.

Qualora dovessero essere confermati i criteri adottati per la serie D anche a livello regionale il Ceccano Calcio, inserito nel girone D di Promozione, dovrebbe scendere, dopo un solo anno, in Prima categoria al pari di Lodigiani, Torre Angela e Alatri.

Le dichiarazioni del dg Sergio Milo

“In quest’ultimo periodo erano rimbalzate varie ipotesi. Forse la più logica era quella di azzerare  tutto e ripartire con gli organici di questa stagione. In alternativa c’era l’ipotesi che prevedeva la promozione nella categoria superiore delle prime in classifica e la retrocessione di una, al massimo due squadre. Speriamo venga confermata quest’ultima ipotesi, come da regolamento. Altrimenti sarebbe una vera e propria beffa perché al Ceccano, con una decisione che riguarderebbe quattro retrocessioni, non verrebbe data la possibilità di raggiungere la salvezza sul campo e nemmeno di disputare gli eventuali playout. Chiediamo, quindi, solo di essere tutelati dal CR Lazio”.

E su questo aspetto in casa rossoblù si è talmente convinti che già si sta lavorando in vista della prossima stagione. La dirigenza rossoblù si sta adoperando sia sul versante societario che per quel che concerne le strutture e l’organico che si presenterà ai nastri di partenza dei prossimi tornei anche a livello giovanile.

“Ci si sta muovendo per coinvolgere più persone possibili nella gestione societaria. In questi giorni ho avuto contatti con un noto professionista locale il quale sembra disponibile ad affiancare il presidente Iannotta alla presidenza. Nelle prossime ore avremo un incontro al quale sarà presente anche l’attuale vice presidente Giuseppe Bucciarelli e, subito dopo, daremo l’annuncio ufficiale”.

Ci si sta muovendo anche sul versante organico prima squadra?

“Con il tecnico Mirco Carlini si è fatta l’analisi su quanto accaduto fino all’interruzione del campionato. Sicuramente, in vista della prossima stagione, qualche elemento ci dovrà lasciare ma verrà rimpiazzato adeguatamente proprio per puntare ad un campionato importante e meno problematico di quello che si stava disputando. Però su questo argomento avremo modo e tempo per tornare a parlarne, anche se siamo a buon punto circa l’ingaggio di qualche nuovo giocatore”.

Settore giovanile

“Posso annunciare, sin da adesso, che il Ceccano Calcio avrà un proprio settore giovanile, dall’attività di base alla Juniores. Per questo mi auguro che tutte le realtà locali confluiscano nel nostro progetto. Questoper poterci presentare ai nastri di partenza dei vari campionati, sia regionali che provinciali, come Ceccano Calcio 1920. Bisognerà lavorare in questa direzione per dare ai ragazzi un unico punto di riferimento in grado di farli crescere”.

Infine, viste le difficoltà logistiche da parte del Comune di Ceccano, anche per il Coronavirus, siete intervenuti come società nella manutenzione del “Dante Popolla”, ridotto un mese fa in condizioni pietose?

“Ci siamo presi l’impegno di provvedere alla bonifica del “Popolla”. dal 1° marzo era talmente alta che si rischiava di comprometterne l’utilizzo. E allora abbiamo comunicato agli uffici comunali competenti che avremmo provveduto a nostre spese alla manutenzione dell’impianto. Ora la situazione è migliorata e quindi, in vista della prossima stagione, non dovrebbero esserci problemi per l’attività agonistica”.