Ceccano, l’esperienza di Lillo per rinforzare il centrocampo

Cristian Lillo

Ingaggio a centrocampo di spessore da parte del Ceccano. Dopo Nije dall’Atletico Cervaro e Seppani dal Terracina, alla corte del tecnico Mirco Carlini arriva anche Cristian Lillo, in questa stagione in forza anch’egli all’Atletico Cervaro da dicembre proveniente dal Real Cassino, dopo aver militato per ben quattro stagioni nell’Arce in Eccellenza, divenendone anche capitano.

L’esperto giocatore nativo di Cassino ha avuto esperienze anche con Formia, Colleferro, Boville Ernica, Alatri e Monte San Giovanni Campano dove ha avuto come tecnico proprio Mirco Carlini. Lillo è stato presentato  presso il Centro Sportivo Rio alla presenza del co-presidente avvocato Gianluca Masi, il direttore generale Sergio Milo, lo stesso tecnico Mirco Carlini e il dirigente Davide Colapietro.

Le dichiarazioni di Cristian Lillo

“Ho avuto offerte da qualche squadra sia pontina che molisana di Eccellenza. Nella scelta di venire a Ceccano ha influito molto la telefonata che mi ha fatto il tecnico Carlini con cui ho condiviso a Monte San Giovanni Campano una stagione splendida. So come lavora e come si rapporta con i giocatori. Alla mia età sento ancora tanto fuoco dentro. E poi arrivo in una squadra che ha alle spalle una società molto seria e ambiziosa, oltre ad una tifoseria molto passionale. Potevo scegliere anche di accasarmi in qualche squadra vicino casa, però non mi spaventa venire a Ceccano perché ritengo abbia fatto la scelta migliore e perché, come detto, ho ancora tanto da dare al calcio”.

Rosa di livello

“Già nella passata stagione il Ceccano non meritava la posizione in classifica che aveva al momento della sospensione del campionato. L’ho affrontato sia con il Real Cassino all’andata che con l’Atletico Cervaro nel ritorno ed entrambe le volte ha perso, ma non meritava la sconfitta. Nel suo organico militano elementi di notevole spessore, alcuni dei quali conosco molto bene per averci giocato assieme, come nel caso di Padovani, Seppani e Simone. Senza dimenticare Alessio Carlini. Possiamo fare bene e disputare un torneo dignitoso. Strada facendo si vedrà. Le componenti ci sono tutte. Poi concorreranno tanti fattori e tante variabili”.

La rivoluzione del CR LAZIO

 “Quando è stata sospesa tutta l’attività calcistica molte squadre erano in lizza sia per salire di categoria che per evitare la retrocessione. Alla fine sappiamo tutti che è stato un torneo “monco”, però ritengo che il Comitato Regionale abbia adottato provvedimenti meno dolorosi possibili e che alla fine non è stato scontentato nessuno. L’unica soluzione era quella di allargare i gironi”.

Un giudizio sulle ciociare

“Non conosco le quattro squadre che saliranno dalla Prima Categoria. Però penso che l’Anitrella, al pari del Ceccano, ha cambiato poco e può contare su un organico già collaudato. Ha ingaggiato come tecnico Gerardi che, essendo giovane, è abbastanza ambizioso. E poi le solite e collaudate Real Cassino, Tecchiena e Alatri, mentre mi risulta che il Roccasecca ha qualche difficoltà anche per iscriversi al campionato. E poi occorrerà aspettare, come detto, se saremo inseriti in un girone con le pontine o con le romane. Intanto posso solo dire che non vedo l’ora di ricominciare”