Atletico Cervaro, reclamo inammissibile: Quintigliano fermo fino al 20 febbraio

Christian Quintigliano

Attraverso il comunicato 203 il Comitato Regionale Lazio ha reso note le decisioni del giudice sportivo. In Eccellenza una giornata di stop per Alessio Ceniccola del Morolo, costretto a saltare il match casalingo contro il Città di Paliano. Proprio i palianesi, invece, dovranno fare a meno di Cristian Romaggioli, anch’egli fermato per una giornata.

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Nel girone D una giornata di squalifica a Marco Pascarella e Angelo Parente dell’Atletico Cervaro, fuori causa per il big match contro il Ferentino. Perde, invece, Alessio Fortini il Monte San Giovanni Campano per la sfida interna contro la Lodigiani.

Ma per l’Atletico Cervaro e, in particolare per Christian Quintigliano, è arrivata un’altra brutta notizia dal comunicato numero 208. Inammissibile, infatti, il reclamo in merito alla squalifica inflitta al calciatore a seguito del match di Coppa Italia contro il Roccasecca. 

“Riferimento delibera pubblicata sul C.U. n.196 del 13/12/2019. La Corte Sportiva d’Appello Territoriale, visto il reclamo in epigrafe, con cui la società Atletico Cervaro 2014 reclama la decisione assunta dal Giudice Sportivo di Primo Grado con il Comunicato Ufficiale n. 171 del 29.11.2019; esaminati gli atti ufficiali. Preliminarmente si rileva l’inammissibilità dell’odierno reclamo, in quanto non preceduto dal cd. preannuncio di reclamo ai sensi e per gli effetti dell’art. 76 del C.G.S.

Il reclamo risulta, infatti, essere stato trasmesso a mezzo PEC in data 11.12.2019, senza l’osservanza di quanto previsto dalla su richiamata norma, la quale, al secondo comma, prevede: “Il reclamo deve essere preannunciato con dichiarazione depositata unitamente al contributo, a mezzo di posta elettronica certificata, presso la segreteria della Corte sportiva di appello a livello territoriale e trasmessa ad opera del reclamante alla controparte entro il termine di due giorni dalla pubblicazione della decisione che si intende impugnare”; tale omissione comporta, quindi, l’inammissibilità del proposto reclamo ai sensi della vigente normativa.

Quanto sopra rilevato assorbe l’esame di ogni altra questione dedotta nel reclamo. Tutto ciò premesso e ritenuto, questa Corte Sportiva d’Appello Territoriale DELIBERA Di dichiarare inammissibile il reclamo, ai sensi dell’art.76, comma 2 del C.G.S.”.

Una beffa clamorosa per Christian Quintigliano, squalificato fino al prossimo 20 febbraio.