Ceccano, lo sfogo di Sergio Milo dopo il pareggio col Tecchiena

Ceccano Calcio

Da Sergio Milo, direttore generale del Ceccano Calcio, riceviamo e pubblichiamo.

“In merito alla gara disputata e pareggiata domenica scorsa sul campo della Polisportiva Tecchiena, in qualità di direttore generale del Ceccano Calcio 1920, portavoce del presidente Thomas Iannotta, ritengo di dover inoltrare formale protesta, accompagnata da relativa documentazione, verso gli organi competenti regionali, soprattutto per quanto accaduto al 90’ tra la nostra squadra e la Polisportiva Tecchiena.

Oltre ad altri “torti” arbitrali subiti nel corso di questa stagione. A dieci minuti dal termine il Ceccano è andato in vantaggio e stava conducendo in porto un successo strameritato, il primo tra l’altro in trasferta nel corso di questa stagione, di vitale importanza ai fini della salvezza. E invece al 90’ il direttore di gara, la signorina Mammucari di Albano Laziale, ha adottato una decisione a dir poco cervellotica.

Da una rimessa laterale, un nostro giocatore (Manuel Protani) si è visto rovinare addosso nella nostra area un giocatore della Polisportiva Tecchiena. La signorina Mammucari con il cartellino giallo in mano si è avvicinata all’attaccante biancazzurro e tutti hanno creduto dovesse ammonirlo per simulazione. Ma è stata richiamata dal suo assistente di linea e, dopo un consulto durato quasi tre minuti, è tornata sulla sua decisione ed ha assegnato il calcio di rigore tra lo stupore dei presenti. Soprattutto dei nostri 60 tifosi al seguito, con i padroni di casa a ringraziare per l’inaspettato regalo.

Lo sfogo

Ora mi chiedo. E’ giusto tutto questo? Forse si vuole il Ceccano retrocesso perché scomodo a qualcuno? In questi giorni andremo a Roma per riferire quanto sopra esposto, il tutto documentato anche per altre situazione accadute nel recente passato. Non escludiamo nemmeno l’eventualità di ritirare la squadra dal campionato qualora dovessero continuare a verificarsi questi assurdi “torti”.

Lo faremmo soprattutto per rispetto nei confronti dei nostri tifosi, dei nostri sponsor e di quanti ci stanno sostenendo anche economicamente per portare avanti un campionato  oneroso e impegnativo”.