Giudice sportivo: Roccasecca escluso dalla Coppa Italia

Ore calde in casa Roccasecca
Fonte: Facebook ASD Roccasecca TST

Un periodo poco fortunato per il Roccasecca. La formazione di Pittiglio, oltre ad essere uscita sconfitta nel recupero di campionato contro la Lupa Frascati, si è vista estromettere dalla Coppa Italia, per via della posizione irregolare di un suo giocatore.

Il provvedimento è arrivato tramite il comunicato ufficiale numero 203 del CR Lazio dove si legge che “esaminato il ricorso fatto pervenire nei termini previsti dalla società Atletico Morena. Con il quale si deduce che la gara di cui in epigrafe non avrebbe avuto regolare svolgimento in quanto alla stessa avrebbe preso parte senza averne titolo il calciatore Folco Capuano (Roccasecca) perché squalificato per una gara effettiva per recidività in ammonizione (II infrazione) con C.U. n. 171 del 29.11.2019. Per l’effetto chiede la vittoria a tavolino. Il reclamo è fondato. Infatti esaminati gli atti ufficiali relativi alla gara si rileva che con la maglia numero 20 ha partecipato il calciatore Folco Capuano che risultava squalificato.

In considerazione a quanto sopra, la gara non ha avuto regolare svolgimento. Pertanto in virtù dell’art. 10 del CGS, e del C.U. n. 21 del 19/08/2019 viene inflitta alla società Roccasecca la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 – 3 nonché l’esclusione del proseguo della manifestazione”.

Un periodo poco fortunato per il Roccasecca che domenica cercherà di invertire la tendenza nel match casalingo con l’Atletico Zagarolo.

Respinto il ricorso del MSG Campano

Attraverso lo stesso comunicato del giudice sportivo si evince il mancato accoglimento del ricorso inoltrato dal Monte San Giovanni Campano in merito al match contro il Real Cassino Colosseo. Di seguito le motivazioni:

“Esaminato il ricorso fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla società MONTE S.G. CAMPANO con il quale si deduce che la gara di cui in epigrafe non avrebbe avuto regolare svolgimento in quanto ritiene che la società REAL CASSINO COLOSSEO nel corso della stessa abbia sostituito il calciatore n. 7 MIRANDOLA Loris nato il 27.4.2001 (età di Lega con il n. 13 MARZIALE Massimiliano nato il 23.08.1987).

Per l’effetto la società ha violato la norma di cui al C.U. n. 1 del CR Lazio relativa al capitolo Limite di partecipazione calciatori in relazione all’età. Pertanto, chiede la vittoria a tavolino. Il reclamo è infondato. Esaminati gli atti ufficiali, come noto fonte privilegiata di prova art. 61 comma 1 del CGS, si rileva che l’arbitro nella compilazione del rapporto di gara ha commesso un errore di trascrizione corretto con supplemento di rapporto allegato al referto.

Infatti, la società REAL CASSINO COLOSSEO al 36′ del secondo tempo ha sostituito il n. 8 GROSSI Gabriele (nato l’11.5.1984), anziché il n. 7 MIRANDOLA Loris, con il n. 13 MARZIALE Massimiliano nato il 23.8.1987. Pertanto si ritiene che non sia stata commessa alcuna irregolarità”.