Sandonatese, il presidente Antonellis: “Obiettivo salvezza”

Il calcio e la sua funzione sociale

Il calcio e la sua funzione sociale. La Sandonatese è frutto innanzitutto della passione. Il presidente biancorosso Antonello Antonellis fa il punto della situazione su questi primi quattro mesi in Seconda Categoria:

“Siamo ripartiti in questa stagione con il chiaro obiettivo della salvezza. Lo scorso anno, per vari problemi, abbiamo subìto la retrocessione. Per adesso siamo soddisfatti. Anzi, i risultati ottenuti vanno anche oltre le nostre attese. Tutta la dirigenza apprezza il lavoro svolto dallo staff tecnico e dai ragazzi in campo. Speriamo quindi di continuare in questo modo per raggiungere, quanto prima, il sospirato traguardo della salvezza”.

Il campo e i suoi derivati. Lo sport può diventare uno strumento per esprimere i sani valori della vita:

“La passione per il calcio viene prima di ogni cosa. Per un piccolo centro come il nostro, lo sport deve avere una funzione principalmente sociale. Un momento di aggregazione per togliere i giovani, oltre ai più esperti, dai bar o dalla playstation. L’attività sportiva aiuta la serenità mentale e corporea. Certo, il sistema calcistico italiano presenta tutti i suoi limiti. Bisognerebbe prendere spunto da realtà come la Germania o l’Olanda. In Italia siamo indietro decenni con una struttura organizzativa ancora dilettantistica. Ad esempio la composizione dei gironi appare quantomeno discutibile. Si devono percorrere troppi chilometri per le trasferte. Attualmente non abbiamo un vivaio, ma ci sono altre tre o quattro società che crescono bene i ragazzi che successivamente magari vengono da noi per giocare in prima squadra”.

Un pizzico di sfortuna a Boville. Ora testa al derby contro l’Atina:

“Nell’ultima giornata abbiamo perso 2-1 contro la Bovillense. Abbiamo incontrato un’ottima squadra senza però sfigurare. Siamo stati pure sfortunati non concretizzando alcune occasioni importanti. Forse c’era un rigore per noi ma non voglio parlare degli arbitri, che invece bisogna sempre ringraziare e che possono sbagliare. Nel prossimo turno ecco l’Atina. Sarà un derby storico per i due paesi, da tanti anni. La partita acquista un significato particolare. Diversi ragazzi delle due squadre si conoscono e magari escono insieme. Ci sono poi tanti ex da una parte e dall’altra. Vinca il migliore. Spero sia una bella gara ed una vera festa per lo sport in generale”.

Il calcio e la sua funzione sociale. Antonellis parla della sua Sandonatese. L’obiettivo principale, intanto, è la salvezza.