Girone L, le pagelle del 2019: Giuliano di Roma vicino alla perfezione

Le pagelle del 2019 in Seconda

Il girone L di Seconda Categoria sta regalando spettacolo e un equilibrio che lo rende molto interessante. Sono sette, infatti, le squadre che potenzialmente possono ancora nutrire ambizioni di gloria. Una situazione del tutto diversa rispetto a dodici mesi fa quando era evidente che Arnara e Sporting Broccostella avrebbero fatto corsa a sé. I primi quattro mesi di campionato vanno in archivio con tante conferme e qualche sorpresa. Andiamo a vedere nel dettaglio le pagelle del 2019.

HERMES GIULIANO DI ROMA: 9

Campionato di Terza dominato e vinto. E ora una Seconda da protagonista. L’Hermes è lontano due punti dalla capolista Atletico Supino ma deve recuperare il match di Trivigliano, una gara che potrebbe proiettarla in prima posizione. Ma aldilà di quello che potrebbe essere in futuro, al momento l’undici di Napoleoni è l’unica squadra imbattuta e, inoltre, è la sola formazione ad aver subìto meno di 10 reti. Il ritorno di Marco Colafranceschi è la ciliegina di una torta servita con saggezza e competenza dalla dirigenza gialloblù.

ATLETICO SUPINO: 8,5

Una squadra forte già nello scorso anno concluso al sesto posto. Con i giusti accorgimenti sta correndo davanti a tutti con uno score di otto vittorie e due pareggi. Peccato solo per  l’ultima gara del 2019 che ha portato la prima sconfitta, per di più casalinga. Per il resto i numeri dicono di una squadra con il miglior attacco e la miglior differenza reti del campionato.

AMATORI VALLEMAIO: 8,5

Neopromossa terribile. La squadra di Vallemaio ha aggiunto alla rosa che aveva fatto bene in Terza alcuni elementi che hanno alzato il livello. Dopo aver perso le prime due partite gli Amatori hanno conosciuto solo risultati positivi scalando la classifica e arrivando con merito al terzo posto. Se l’attacco continua a segnare con questa frequenza nessun traguardo può essere precluso.

VIS SORA: 8

Un modo ormai “rivoluzionario” di fare calcio che sta portando risultati. Il solito gruppo di amici che si ritrova per divertirsi in campo, nel vero senso della parola. Meriterebbe un voto alto solo per questo. Poi, però, c’è il quinto posto dello scorso campionato e, ad oggi, un’altra stagione in lotta per il vertice. Paga una serie di tre sconfitte consecutive ad inizio dicembre che l’hanno allontanata dalla vetta ma, fino a quel punto, la Vis Sora era spalla a spalla con Supino ed Hermes. Risalire non è utopia.

ATLETICO VEROLI: 8

I giallorossi hanno lottato con le unghie e con i denti per assicurarsi la salvezza nello scorso campionato. Ora sono molto cambiati e il gruppo di quest’anno sta catapultando il Veroli verso l’alto. Resta il fatto che mister Carnevale sta tirando fuori il massimo da una squadra che pochi accreditavano del quarto posto a dicembre. Una sorpresa che potrebbe dare filo da torcere fino alla fine.

BOVILLENSE: 7,5

Il colpo sul campo della capolista Supino ha portato sotto i riflettori la squadra di Casinelli che si conferma formazione capace di giocare alla pari con tutti. I biancoazzurri possono essere la vera mina vagante del campionato ma devono allungare una rosa che al momento può contare su pochi effettivi. Mezzo voto in più per l’ultima vittoria che ha consentito alla Bovillense di portarsi al sesto posto.

POSTA FIBRENO: 7,5

Neopromossa che sta dimostrando di poter valere la categoria partita dopo partite. Posta Fibreno è l’ultima delle squadre con differenza reti positiva, una stagione da matricola impreziosita da un paio di risultati importanti come il colpo sul campo del Vallemaio ed il pari strappato con la Vis Sora.

ATINA: 7

In primis il merito di tornare a disputare un campionato. Poi va detto che Atina è la squadra del momento con una striscia aperta di tre vittorie ma è anche la formazione delle grandi contraddizioni. Grida vendetta, infatti, la sconfitta interna, l’unica, patita per mano dell’Atletico Chiaiamari e i sei pareggi che ne hanno limitato parecchio il rendimento.

FC SUPINO: 6,5

L’anno scorso salvezza strappata sul filo di lana. Quest’anno il cammino sembra meno tortuoso. Due sole macchie finora: la sconfitta a tavolino nel derby (vinto sul campo) con l’Atletico per colpa di una “distrazione” e la dèbacle di Vallemaio, unica gara persa malamente. Per il resto i lepini hanno fatto il loro vincendo con le squadre meno quotate e mostrando un buon calcio anche contro le più forti.

SANDONATESE: 6,5

A metà campionato ha raccolto quasi gli stessi punti totali dello scorso anno. Basterebbe questo dato a raccontare il buon torneo della Sandonatese che ha salutato il 2019 con la vittoria nel sentito derby della Valle con il Cominium. Non ha ancora mai vinto fuori casa ma sul proprio terreno ha conquistato i tre punti in quattro gare su sei. Un dato importante per tenere a distanza la zona rossa della classifica.

TRIVIGLIANO: 6

Salvezza molto tranquilla nella passata stagione. Quest’anno, invece, sembra destinata a faticare di più. Rispetto a dodici mesi fa mancano i punti conquistati al “Pratovalle”, solitamente roccaforte della squadra. In ogni caso per ora merita la sufficienza.

FROSINONE 2000: 6

La squadra di patron Arduini da anni tiene alta la bandiera del calcio dilettantistico nel capoluogo e già questo gli vale un giudizio positivo. Sul campo non sono mancate le difficoltà per Guarcini e compagni che faticano più in casa che fuori dove hanno raccolto due vittorie. Solo otto i gol segnati: un dato che rivela il problema di una squadra che può salvarsi con una rosa molto simile a quella che ha faticato nello scorso torneo di Terza.

Frosinone 2000

UNITED COMINIUM: 5,5

I 26 punti della passata stagione sembrano un lontano ricordo. Ora lo United “vanta” la peggior difesa del campionato con più di tre gol subiti a partita e con un picco negativo ad inizio dicembre quando ha incassato tredici gol in due partite da dimenticare con Posta Fibreno e Atletico Supino. Per la salvezza bisogna cambiare marcia.

ATLETICO CHIAIAMARI: 5

Un solo lampo, la vittoria sul campo dell’Atina, non può bastare per risollevare le sorti di una stagione sin qui complicata assai per il Chiaiamari. Occorre iniziare a fare punti anche in casa perché sui sei sin qui conquistati cinque arrivano da match esterni. Qualche piccolo progresso si è visto nelle ultime settimane; ora occorre fare punti.

ESPERIA: 5

Una squadra che incarna alla perfezione lo spirito della squadra di paese con qualche elemento multiculturale che ne mette in evidenza lo spirito “sociale”. Difficile esprimere un giudizio su una formazione che quest’anno non ha nemmeno potuto contare sui gol dell’eterno bomber locale, Terilli. Ma, intanto, i punti sono solamente due. Per la salvezza questo cammino non può bastare.

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