Hermes Giuliano di Roma: pensieri e ricordi del portiere Aleandro Alaini

Un guardiano come bandiera

Un guardiano come bandiera. Aleandro Alaini difende i pali dell’Hermes Giuliano di Roma. I gialloblù occupano il secondo posto nel girone L di Seconda Categoria. Abbiamo raccolto le sue impressioni in questo periodo di stop causato dall’emergenza Coronavirus.

“La situazione è delicata e non è delle migliori. Si pensava ad una cosa meno grave del previsto. Noi stiamo seguendo un allenamento nel limite del possibile che ci viene consegnato giornalmente dal prof. Purtroppo non è come scendere su un campo di calcio ma facciamo il massimo per mantenere la forma fisica. poi sta ad ognuno di noi seguire un’alimentazione giusta e regolare”.

I sacrifici ripagano sempre. Hermes Giuliano di Roma nei piani alti non per caso:

“Parlando con i miei compagni ed il resto della squadra siamo molto soddisfatti fino ad ora. Purtroppo abbiamo avuto molti infortuni durante il campionato, ma con il secondo posto siamo molto orgogliosi del lavoro svolto. Personalmente sono molto soddisfatto per il cammino fino ad oggi, ho dato il massimo facendo sacrifici. Ho dato il mio contributo scendendo sempre in campo. Gli sforzi fatti hanno dato i loro frutti”.

Corsi e ricorsi storici. Un guardiano come bandiera. I ricordi di Alaini:

“Questo è il mio 22esimo campionato giocato. Di partite ce ne sono tante. Le più belle, emozionanti e sudate sono le due finali di coppa provinciale con il Prossedi vinta 2-1 contro Aerclima di Latina a Sermoneta e l’altra finale con l’Atletico Pofi contro la Sanvittorese vinta 2-0 al Tomei di Sora.  Dopo un lungo cammino in campionato ci siamo ritrovati a sfidarci in una finale di coppa. Ripeto, di partite ne ho disputate tante ed ogni volta che scendo in campo ho ancora quella “paura” agonistica che ti permette di stare concentrato e dare il massimo. Voglio complimentarmi con tutto il direttivo societario che non ci ha fatto mancare nulla sia a livello materiale che del supporto morale e un ringraziamento anche ai tifosi che ci hanno incitato in casa e in trasferta”.