L’Arce Under 17 si prende il campionato. Guatieri: “Orgoglioso dei ragazzi”

Simone Guatieri

Una corsa con il piede ben piantato sull’acceleratore che, Covid-19 a parte, ha regalato tantissime soddisfazioni. La formazione Under 17 dell’Arce si è dimostrata una autentica schiacciasassi nel girone B del torneo provinciale: 39 punti in 14 gare, questo il bottino accumulato dalla compagine di mister Simone Guatieri prima dello stop forzato. Uno score arrivato a seguito di 68 gol all’attivo e solo 9 al passivo, numeri di assoluto spessore.

Solo l’Insieme Ausonia, sconfitta nello scontro diretto, ha saputo tenere il passo mettendo insieme gli stessi punti. Per il terzo posto, infatti, bisogna scendere di ben sedici lunghezze. Nella prossima stagione, quindi, i gialloblù saranno chiamati a confrontarsi con un campionato regionale ma, intanto, è tempo di godersi la meritata vittoria.

Le dichiarazioni di Simone Guatieri 

“Alleno questo gruppo da 6 anni. Eravamo partiti per fare un torneo di vertice e, invece, i ragazzi si sono superati. Mi auguro che la vittoria del campionato sia per loro un punto di ripartenza dopo un periodo molto complicato a causa del Covid-19. Voglio, però, fare i complimenti anche all’Insieme Ausonia, una squadra fortissima che sin dall’inizio ha dimostrato di essere la nostra rivale per il successo finale”.

Il momento delle dediche

“Con questo gruppo siamo spesso andati vicini alla vittoria del campionato ma questa è la prima volta che ci riusciamo. Dedico questo successo alla mia famiglia e in particolare a mio padre, al mio staff e a tutti i ragazzi che hanno ridato vita al settore giovanile ad Arce. Un settore giovanile che oggi è un vanto anche fuori provincia”.

Un cammino straordinario

“L’inizio è stato un po’ balbettante ma dopo la partita vinta contro l’Insieme Ausonia abbiamo preso la retta via. Tanto è vero che poi abbiamo vinto tutte le gare fino alla sosta. Ci siamo guadagnati la categoria regionale rispettando le richieste stagionali delle società. Per questo non posso che essere orgoglioso dei ragazzi”.