Sport e letteratura: “La Repubblica nel Pallone” in libreria

Sport e letteratura si uniscono

Sport e letteratura si uniscono in un libro. “La Repubblica nel Pallone – Calcio e Politici, un amore non corrisposto” (Rogas, 2019), di Fabio Belli e Marco Piccinelli.

Ogni capitolo è dedicato ad uno o più personaggi, raccontandone il rapporto con il calcio, con la squadra del cuore o con uno specifico episodio. Verranno soddisfatte curiosità di chi si è sempre chiesto quale squadra tifassero i Presidenti della Repubblica, e di chi vuole conoscere retroscena e origini di personaggi di primo piano come Silvio Berlusconi, che prima di vincere tutto con il Milan si era cimentato da presidente/allenatore con un piccolo club legato all’Opus Dei.

Il sogno di Bettino Craxi, prima di Tangentopoli, era di far diventare il Toro un nuovo Milan. Achille Lauro invece è stato il primo “presidente operaio” del calcio italiano, in grado di intendere il calcio come strumento di propaganda.

Il giornalista Alessandro Iacobelli intervista il figlio di Giulio Andreotti, Stefano, in una famiglia divisa tra Lazio e Roma, ma unita da un modo di vivere il calcio d’altri tempi, rispettoso, ironico ma alimentato da una passione accesa. Passione vissuta sotto traccia da un altro totem della DC, De Mita, che ha legato gli anni della sua Segreteria a quelli dell’Avellino in Serie A.

Il rapporto tra calcio e politica nella città di Roma è stato analizzato a fondo. Così come quello nella città di Torino dove il fascino della Juventus, squadra considerata “di potere”, si esercitava sui leader storici della sinistra. Per l’attuale segretario del PC, Rizzo, c’è invece un passato da capo ultras granata.

C’è spazio per capitani di ventura che nel calcio hanno cercato fama, notorietà e non solo, creando situazioni a dir poco paradossali. Sport e letteratura si uniscono in un libro.