Il ritorno del Trevi, piccolo borgo dalla storica tradizione calcistica

Un sabato per cuori forti in Terza
Fonte: Facebook ASD Trevi

“Erba di casa mia” cantava Massimo Ranieri. Il Trevi è tornato. Il calcio riabbraccia una piazza storica. Il borgo ciociaro ormai da diversi anni mancava alle classifiche federali. La figura che ha trasformato un genuino  desiderio in dolce realtà è lui: Livio Frasca. Un Presidente sagace, equilibrato e affidabile. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate a ghsport24:

Siamo riusciti a riportare il calcio a Trevi che, da sempre, è un piccolo paese con un’ottima tradizione calcistica. Ricordiamo ad esempio gli anni vissuti in Promozione e in Prima Categoria. La cosa più bella è il gruppo che abbiamo costruito. Una squadra formata prevalentemente da ragazzi del posto, tranne un paio di elementi”.

Il nuovo impianto sportivo, un vero gioiello:

“Una delle soddisfazioni più grandi è quella relativa allo stadio. Un impianto nuovo di zecca con il manto in erba naturale. Ringraziamo l’amministrazione comunale per averci donato questa funzionale struttura. Giocare su un campo così bello, anche se in Terza Categoria, riempie di gioia e orgoglio”.

Un avvio di stagione molto incoraggiante:

Il campionato sta andando molto bene. Con i tre punti di oggi contro la Nuova Paliano siamo arrivati al terzo successo stagionale. Peccato solo per la sconfitta all’esordio, forse immeritata, contro Santopadre. Teniamo anche conto della partita da recuperare contro Vico nel Lazio. Per quanto riguarda la partita di ieri  la prestazione è stata molto soddisfacente. Abbiamo conquistato il predominio territoriale già dall’inizio, anche se il 2-0 è arrivato nel finale su calcio di rigore. Ci tengo infine a ringraziare i nostri appassionati tifosi che ci seguono e tutto lo staff societario senza escludere nessuno”.

Il Trevi è tornato. Un sogno sportivo diventato realtà per un borgo tutto da visitare.