Omnia Ceccano – Folgore Amaseno: l’assurdo rinvio

Stadio
Stadio "Dante Popolla" di Ceccano

Stadio “Dante Popolla” di Ceccano. Sono le ore 11 di domenica mattina e il Ceccano di mister Mirco Carlini, impegnato nel girone D di Promozione, scende in campo contro il Colleferro. Una partita tirata che i fabraterni riescono a portare dalla loro con una rimonta nel secondo tempo. Fin qui nulla di strano se non fosse che sullo stesso terreno di gioco qualche ora più tardi si è consumata la beffa per Omnia Ceccano e Folgore Amaseno.

Sono le ore 14.30, il terreno di gioco è lo stesso, quello del “Dante Popolla”. Le due squadre, impegnate nella quarta giornata del girone A di Terza Categoria, iniziano a testare le condizioni del campo. Si è giocato qualche ora prima, il fondo non può essere dei migliori ma non è piovuto né tantomeno altri eventi meteorologici hanno caratterizzato la giornata a Ceccano. Sembrerebbe tutto tranquillo, tutto nella norma. E, invece, no.

La partita non si gioca. Motivo? Impraticabilità del terreno di gioco e gara rinviata a data da destinarsi. Secondo il direttore di gara, il signor Mario Mignanelli della sezione di Cassino, non sussistono le condizioni per giocare, il campo non è praticabile. Le due squadre, ovviamente, vorrebbero regolarmente dare vita alla gara così come i tifosi accorsi al “Popolla” avrebbero voglia di vivere un pomeriggio di sport. Ma l’Omnia Ceccano, per la prima volta nello stadio di Via S. Francesco D’Assisi, e una Folgore Amaseno seguita da tanti sostenitori, devono rimboccarsi le maniche.

Allo stadio “Dante Popolla” di Ceccano non si gioca. O meglio non alle ore 14.30.