Belmonte Castello, mister Pacitto: “Risultati in linea con i programmi”

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Fonte: Facebook Belmonte Castello

Un sogno chiamato Belmonte Castello. La squadra rossoblù comanda il girone B di Terza Categoria. Cinque vittorie ed un pareggio nelle prime sei giornate disputate. Un cammino liscio come l’olio per una formazione che mostra una evidente solidità. L’allenatore Massimiliano Pacitto riflette sul periodo attuale del Belmonte in un’ampia intervista per ghsport24.it:

“Contro l’Olivella l’aspetto positivo è costituito dalla vittoria finale. Infatti non è sta una partita bellissima da parte nostra. In parte per il campo fangoso e quasi impraticabile, visto che noi abbiamo una squadra molto tecnica e non fisica. Siamo andati un po’ in difficoltà contro un avversario che ha giocato una buona gara senza mollare mai. Fortunatamente in attacco abbiamo il tandem Fusco-Tomasso che, quando il match diventa difficile, trova il guizzo per buttarla dentro”.

Vietato sottovalutare le avversarie, tante e ben attrezzate:

In questo campionato ogni partita presenta tante insidie. Tutte le avversarie, anche quelle che lottano nelle zone più basse della classifica, lottano e vendono cara la pelle. Affrontare la prima in classifica stimola a sprigionare grinta ed energia. Noi dobbiamo stare attenti a questi dettagli”.

Obiettivi rispettati in pieno per adesso:

“I risultati raggiunti sono in linea con gli obiettivi fissati dalla società. Quando mi ha chiamato il presidente Carlo Medagli questa estate c’erano i presupposti per ambire ai primi tre posti in classifica. Per il momento stiamo rispettando le attese. Speriamo di continuare così, al netto di eventuali infortuni e altri fattori esterni che possono capitare nell’arco di una stagione. Certamente bisogna tener conto pure delle concorrenti in questo girone. Penso al Sant’Angelo, una squadra formata da tanti giovani che giocano bene al calcio. Senza dimenticare il Picinisco che, nonostante l’attuale situazione, tornerà di sicuro in alto con giocatori esperti ed un grande allenatore come De Carolis. Mettiamoci pure il coriaceo Casalattico ed il Pontecorvo, quest’ultima compagine con delle ottime individualità. Ancora non mi esprimo sul Tordoni, perché non l’abbiamo affrontata. Massima attenzione anche al Campoli”.

Un sogno chiamato Belmonte Castello. I rossoblù non vogliono proprio svegliarsi.