Kupono Fey su Piacenza-Sora: “Perché rischiare a tutti i costi?”

La trasferta di Piacenza
Fonte: Facebook Argos Volley Sora

La tutela della salute prima di ogni altra cosa. Il capitano della Globo BPF Sora Kupono Fey ha offerto la propria testimonianza sulla vicenda della partita non disputata tra la Gas Sales Piacenza ed il team volsco.

Le significative dichiarazioni dell’hawaiano Fey

“Perché nessuno sabato sera ci ha avvisato che Fanuli avesse la febbre? Perché non è stato fatto neanche domenica mattina quando con la squadra, i suoi dirigenti e il dottore stesso ci siamo incontrati al PalaBanca? Perché, in questo momento di massima allerta, dobbiamo venirlo a sapere da un post Instagram che poi scompare? Perché scrivono che Fanuli alle ore 13:50 di domenica ha febbre e raffreddore e un’ora dopo non è vero più? Ma soprattutto, perché si vuole rischiare a tutti i costi con la salute di due squadre, due staff tecnici, di un team di bambini gioiosi di passarci i palloni, di gente che al palazzetto seppur a porte chiuse, di domenica ci viene a lavorare?… È così che ci è salita la paura”.

“Eravamo tutti lì fuori dalla palestra pronti per entrare in campo. Perché noi, dopo i vari cambiamenti all’interno della nostra squadra, volevamo proprio giocarcela in quanto sentiamo che possiamo e dobbiamo dimostrare e dare qualcosa in cambio a chi ha creduto in noi. Faccio a Fanuli gli auguri di pronta guarigione dall’influenza perché lo tengo nelle mie preghiere sperando che si tratti solo di questo. Preghiamo anche per tutte le persone che nel mondo purtroppo si sono infettate. E’ una cosa bruttissima che non voglio neanche immaginare. speriamo che rimangano in quarantena senza mettere a rischio il prossimo. Forza Sora”.

La tutela della salute prima di tutto. I ragazzi di coach Colucci quindi hanno deciso di affidarsi al buon senso e di non scendere in campo sul terreno di gioco della Gas Sales Piacenza.