Sora, addio SuperLega. Quale futuro per il club bianconero?

Fonte: ufficio stampa Argos Sora

L’Argos Sora Volley dice addio alla SuperLega. Purtroppo è arrivata la fine del sodalizio bianconero. La fine di un sogno, la fine di un’epoca, la fine di una favola, forse troppo bella per essere vera. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora rinuncia alla SuperLega e il prossimo anno non disputerà la massima categoria italiana di pallavolo. Categoria, quest’anno, salvata solo dallo stop di campionato imposto dall’emergenza Coronavirus a dispetto di quanto sancito dal campo.

Questa quarta stagione di SuperLega, con una squadra che non è mai riuscita a venire fuori dal guscio, ha portato ad un allontanamento del tifo, quella struttura di Veroli sempre semivuota, parente lontana del PalaGlobo di Sora sempre gremito e “caldo”.

Al di là dei risultati, ciò che forse è mancato quest’anno è stato il collante fatto di amore e trasporto verso quei colori, a partire dalla dirigenza che ha smantellato roster e staff col campionato ancora in corso. E già da allora non ci si aspettava un finale migliore.

Dunque, l’Argos con uno striminzito comunicato ha annunciato la dolorosa scelta avvenuta a causa soprattutto del particolare momento storico ma non ha dato ulteriori spiegazioni, spiegazioni che possiamo solo immaginare. Magari non si sono concretizzate situazioni di partnership commerciali adeguate, magari le due retrocessioni decise per il prossimo torneo hanno pesato sull’economia del progetto volsco. Fatto sta che l’azionariato popolare non è nemmeno stato preso in considerazione e ci può stare in tale frangente di crisi.

Quale sarà il futuro?

Pacchetto ridimensionato per l’A2 o un addio definitivo all’agonismo? E poi, nessuno ci mette la faccia almeno per guardare il proprio seguito e assumersi una responsabilità purtroppo inevitabile? Continua, infatti, lo sterile silenzio stampa della Globo. Ma se dalla società non pervengono parole, il pensiero corre sulla tastiera tra ultras e atleti stessi.

Ad esempio sulla bacheca Facebook di Pierpaolo Mauti è apparso questo post: “Spendere due parole è doveroso. Ho fatto parte di questo Sogno dall’inizio alla fine e vederlo sfumare così fa male. Voglio innanzitutto ringraziare tutti coloro che mi hanno cresciuto all’interno della società, come Colucci Maurizio mio primo ed ultimo allenatore, Giacomo Paone Osteopata e Luigi Duro che mi hanno “aggiustato” come meglio potevano, Adi Lami che mi ha praticamente organizzato 10 anni di vita. Voglio ringraziare tutti i compagni di squadra che sono passati sotto questa bandiera, i tifosi che ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine, tutta la società e specialmente la famiglia Giannetti. Grazie di cuore a tutti”.

Tutti dello stesso tenore i commenti alla nota della società, i tifosi hanno espresso tristezza e disappunto, ma anche comprensione e ringraziamento per gli anni in cui la formazione lirense si è fatta invece valere, raccontando pagine di grande volley.

L’Argos Sora Volley dice addio alla Superlega. Cosa ne sarà del sodalizio bianconero? Non resta che attendere.