Sora, derby amaro. Latina rimane un tabù

Sora, derby amaro
Fonte: ufficio stampa Argos Sora

Sora, derby amaro. La Globo Banca Popolare del Frusinate non riesce a sfatare il tabù Latina. L’incrocio con i pontini viene vinto per la settima volta dalla Top Volley. Un 1-3 che lascia tanto amaro in bocca ai volsci, vicini a raddrizzare la partita dopo aver perso i primi due set.

Sora, derby amaro

Il primo parziale è equilibrato. Di Martino a muro su Rossi e Fey all’ace mostrano subito agli avversari le intenzioni sorane ma Latina mette tutto in parità. Fino al 7-7 si gioca punto a punto, è la Top Volley a concedersi due break point per il +2 del 10-12. Si va avanti fino al 15-15 quando arriva il primo parziale positivo messo a segno dai pontini, a dare una sferzata al set. Dopo il turno di Rossi al servizio è 15-19, l’opposto bianconero ottiene il cambio palla ma la Globo non riesce ad andare oltre questo fino al 19-22 quando Latina prova a tirare fino in fondo e Grozdanov, da poco subentrato a Fey, annulla la prima palla set. Poi, però, Patry chiude il set 20-25.

Anche nel secondo game la sfida rimane in sostanziale equilibrio. Dopo una lotta punto a punto fino all’8-8 è il servizio di Fey, con 2 ace consecutivi, a segnare il +2. Pronta la risposta pontina con Patry e Karlitzek per il contro break dell’aggancio e sorpasso del 13-11. Un punto per parte fino al 15-17, Sora pareggia i conti e Latina li ristabilisce in suo favore 17-19. Chiede la reazione la panchina locale che si traduce nella parità del 20-20 e del sorpasso del 22-21. Dopo il time out tecnico di mister Tubertini, Sottile si affida a Patry per la cavalcata finale e l’opposto porta i suoi dritti al 22-25.

Sora prova a riaprire la sfida

Nel terzo parziale è Sora a segnare per prima la distanza, quella del 6-3. Capitan Joao Rafael diventa il trascinatore e con Radke si diverte per il +4 dell’11-7. Comincia a rosicchiare lunghezza Latina, con Sottile ad affidarsi a tutte le sue bocche da fuoco per l’aggancio del 14-13. Miskevich ristabilisce la distanza mantenuta fino al 20-17 quando una serie di errori sembra compromettere tutto. Ma Sora continua a fare il suo gioco per il 24-21 sancito dal video check. Patry annulla la prima possibilità sorana di riaprire il match e Szwarc all’ace vorrebbe portarla ai vantaggi, ma il capitano bianconero decide che non è finita qui, con il 25-23 che porta la sfida al quarto set.

Fonte: ufficio stampa Argos Sora

Ha trovato la strada giusta Sora e continua a percorrerla mettendosi alla conduzione del quarto game, in avvio con il +3 del 5-2 e +4 del 9-5, nella parte centrale 14-11 e 17-14. Latina, però, pareggia i conti sul 18-18. Così, un punto per parte si arriva al 23-23 con i pontini a vedere per primi l’avvicinarsi del loro obiettivo con il set point tra le mani che i volsci non riescono a strappare via. Si chiude così il set, 23-25, e il derby 1-3. Sora, derby amaro, a fine gara ai canali ufficiali del club bianconero coach Maurizio Colucci analizza la sconfitta:

 “Peccato per i primi due set nei quali siamo parsi abbastanza contratti. Nel terzo set c’è stata una bella reazione portata avanti per la maggior parte del quarto nel quale siamo stati in partita. Alla fine la battuta di Latina ha fatto la differenza”.

Sponda pontina, invece, coach Lorenzo Tubertini non può che essere soddisfatto:

 “Siamo felici di aver raggiunto una vittoria fuori casa contro Sora, una gara che riteniamo uno scontro diretto.  Non era facile soprattutto dopo una brutta partita come quella di Ravenna. Anche nei momenti brutti siamo stati bravi a tenere la testa lucida e rimanere agganciati al match fino alla fine”.

Il tabellino

Argos Sora: Radke 6, Miskevich 19, Caneschi 6, Di Martino 2, Joao Rafael 22, Fey 8, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg n.e., Scopelliti 1, Grozdanov 1, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 20; muri: 7.

Top Volley Latina: Sottile 1, Patry 15, Rossi 9, Szwarc 5, Karlitzek 17, Palacios 19, Cavaccini (L), Peslac, Van Garderen , Onwuelo n.e., Elia 1, Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 4; B/P 18; muri: 6.

Parziali: 20-25 (28′); 22-25 (30′); 25-23 (31′); 23-25 (30′)