Brusca frenata per il Volley Ferentino: i play-off si allontanano

Brusca frenata

Brusca frenata per il Volley Ferentino nella prima uscita del 2020. Gli amaranto perdono sul campo della Fenice Roma e vedono allontanarsi il treno playoff.

Un sabato da dimenticare per gli uomini di Michele Gatto che non fanno l’errore di sottovalutare i giovani avversari imponendosi nettamente nel primo set ma che poi nella bagarre dei successivi set perdono la testa nei momenti finali lasciando la contesa ai romani che si impongono 3-1.

La cronaca

Primo set senza patemi per il Volley Ferentino che gioca in scioltezza e le buone giocate di Cerasoli , Cacciatore e Corgnale decretano il 25-18 per i gigliati. Qualche cambio nell’assetto per il mister della Fenice, società di spicco in regione per l’organizzazione e lo sviluppo del settore giovanile, che sfrutta i campionati regionali per far crescere i propri talenti. E in questa giornata ne schierava più di qualcuno che fa parte stabilmente del sestetto della Serie B, in particolare il giovanissimo martello Alberto Sturvi.

Secondo set all’insegna dell’equilibrio. Mister Gatto si affida al doppio cambio Datti e Fiore per rompere gli equilibri ma non basta. Un errore millimetrico di Cacciatore consegna il set ai romani sul 25-23.

Non cambia l’equilibrio nel terzo e nel quarto set. Gli amaranto sembrano avere il controllo della partita ma a metà parziale pagano a duro prezzo le amnesie collettive e nel finale i set finiscono nelle mani della Fenice.

Brusca frenata e grande rammarico in casa Ferentino per l’occasione sprecata di dare continuità ai risultati di fine anno e risalire la classifica. In attesa degli scontri diretti di inizio girone di ritorno che diranno veramente quali possono essere le ambizione dei ragazzi del presidente Datti.

Prossimo impegno sabato alle ore 19 al PalaItis contro il fanalino di coda Roma 7 Volley.

Le parole di Massimo Datti

“Penso che sia giunto il momento di assumersi le proprie responsabilità senza scaricare la colpa sugli altri. Ci siamo fatti prendere a schiaffi  da quattro ragazzini. Da ora in avanti  è meglio sprecare  quel poco fiato rimasto cercando di mettere la palla a terra. Io fino ad oggi ho dato il 100% di me  stesso. I mezzi tecnici per riagganciare il treno play-off ce l’abbiamo, basta crederci. Chi non ci crede si chiami fuori e non influenzi negativamente l’ambiente”.